Vent'anni, tanti desideri e poche probabilità di farcela.
"Goditi i tuoi lividi, i tuoi brividi e poi specchiati. Altalene che restano ferme a metà perché non pesi niente"
domenica 24 giugno 2012
Parole...
E' come se le parole e i pensieri sfuggissero dalla mia mente. I pensieri scivolano via come olio. Non riesco a tenerli uniti e a trovare un filo logico tra essi. Mi trovo sempre in una posizione intermedia. Anzi no! A dire il vero, se devo essere completamente sincera - e so di poterlo essere con voi - la mia posizione è chiara. Io voglio dimagrire. E' triste ammettere ciò dopo più di due anni di terapia - lotta - finzioni. Mi sembra vergognoso pensare che in realtà, nel mio modo di pensare nulla è cambiato. In queste due settimane due persone mi hanno chiesto "ma sei dimagrita?" e io, prontamente, rispondevo che non era così, ma in fondo, quelle domande, mi hanno dato un piacere immenso. Eppure so che non è così, so di non essere dimagrita, la bilancia dice chiaramente che ho il peso di una persona normale: 48,3. E che me ne faccio? Io voglio essere magra, non voglio essere una ragazza che si vergogna del suo corpo, che andando al mare si rende conto di fare schifo, di non potersi permettere un costume a due pezzi, che quando si siede tutto il grasso viene messo in evidenza. Una ventenne stupida e grassa. Piena di grasso. Se gli altri pensano che io sia magra, mi dispiace doverli deludere. E se pensano questo non è così, al massimo sono una finta magra, una finta ragazza felice. Mi aspetto sempre il massimo da me, ma in realtà non riesco a rendere quanto vorrei, in nessun ambito. Studio in una facoltà - biologia - di cui non mi interessa nulla, sogno di diventare una persona che non diventerò mai. Io l'ho sempre sostenuto: se mi dessero la possibilità di studiare medicina, probabilmente di tutti gli altri stupidi problemi non mi interesserebbe più nulla, perché in quel caso avrei un buon motivo per stare bene, un buon motivo per non pensare più ai miei problemi: il mio futuro. Ora come ora no, non ho voglia di lottare, non ho voglia di stare bene. Probabilmente sono solo una stupida ragazza di vent'anni che continua ad inseguire stupidi ideali, che continua a desiderare quello che mai avrà, quello che non può avere. Perché obiettivamente è impossibile che io diventi una bella ragazza, se da vent'anni a questa parte non lo sono stata; ed è quasi sicuro che io non riesca a superare il test di ammissione, perché sono troppo stupida. E in questo caso due sono le scelte che posso prendere: rinunciare o partire. Ma non posso partire, perché economicamente parlando non posso. A me non è mai interessato nulla della ricchezza, non me ne farei niente, ma vorrei poter realizzare i miei desideri.
Vent'anni, tanti desideri e poche probabilità di farcela.
Probabilmente continuerò come ho sempre fatto. Continuerò a fingere di stare bene con tutti, continuerò a fingere che questo corpo mi sta bene, continuerò a studiare, continuerò a frequentare questa merda di facoltà e vivrò una vita insoddisfacente. Mi ritroverò a 50 anni senza un lavoro, senza una famiglia e con tanti sogni infranti. E' questa la verità. E questa sono io: una stupida grassona.
Snotra.
Vent'anni, tanti desideri e poche probabilità di farcela.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Non è mai troppo tardi, ricordalo sempre. Non è mai troppo tardi, per cambiare, per ricominciare. Non è mai troppo tardi per essere felice. Forse penserai che non posso capirti e in fondo è anche un pò così, perché ognuna di noi conosce a fondo le proprie emozioni, i pensieri racchiusi nel cuore, ma sappi che la luce è davanti i tuoi occhi, sempre. Anche se non riesci a vederla è lì. Corri, corri, raggiungi quella luce. Hai 20 anni cavolo, sei giovane, bella, si bella, ne sono certa. Corri, finché sei in tempo, non buttarti giù, MAI, è da vigliacchi, da chi getta la spugna, da chi si arrende e tu non sei niente di tutto questo. Un bacione.
RispondiElimina48 kg. Pesi 9 kg meno di me, ovvero quello che vorrei pesare io. So cosa vuol dire vergognarsi di se stessi e privarsi delle cose che potrebbero farti stare bene. Ma una cosa te la posso dire con certezza: se si vuole si può avere qualunque cosa.
RispondiEliminaIo l'ho scoperto pochissimo tempo fa ed ora sto percorrendo la strada che tanto sognavo. E sai cosa?! Mi sento leggera anche con i miei 57 kg addosso. Perchè almeno ho risolto l'aspetto "futuro". Provaci, impegnatici e ci riuscirai.
Te lo meriti.
Un bacione,
B.
Sai amore,io peso 46 kili e sono alta 1.63 .
RispondiEliminaE sai come mi vedo ? Brutta e Deforme ogni santo giorno della mia vita. E sai che ho capito ? che non mi basteró mai.
mi dispiace molto per tutto quanto. 48 kili non è un peso schifoso.. alle volte penso che mi vedevo meglio a quel peso.
Isamu. <3
ehi, sei sicura di volerti arrendere in partenza? Se si, molla l'ascia e vai avanti sulla strada che hai scelto. Altrimenti devi provare, meglio avere rimorsi che rimpianti, meglio fare una cazzata adesso e rischiare che trascinarsi l'infelicità dietro tutta la vita. Che trascinarsi dietro la vita stessa e lasciarsi trascinare da essa, lasciarcela scivolare addosso senza controllo, perchè non ci accorgiamo che invece la vita è tutta nelle nostre mani e che siamo noi a guidarla. Solo questa è la scelta. Qualunque cosa vorrai puoi esserla, o almeno provare a esserla. Nessuno ti impedisce di tentare medicina, di essere più magra, a parte te. Noi stessi siamo gli ostacoli più insormontabili.
RispondiEliminaun bacio <3
E no invece, lotta. Devi lottare, perchè 1. non sei una stupida grassona, 2. non hai nulla in meno di nessuno. Tu sei tu, con i tuoi desideri e le tue emozioni.
RispondiEliminaBè, ci vedremo il 4 settembre allora per il test =D e tu sicuramente hai più probabilità di me di passare, fidati! Io non so una mazza!
Però i miei sogni li tengo stretti, e ce la metto tutta per realizzarli. Non mollare MAI.
<3
io credo che a vent'anni tu non possa e non debba precluderti i sogni..i sogni sono aspettative in attesa di realizzazione..e realizzazione ha la stessa radice di reale..realtà..
RispondiEliminaogni sogno ha una sua base reale..
sta a noi decidere quale inclinazione seguire..
a volte si va anche per esperimenti..
la scelta è vasta..
ma trovata la chiave che apre la propria porta trovi anche la chiave che apre la porta della CONSAPEVOLEZZA DI SE'..
in questo momento sei come in un limbo..
sta a te decidere se tornare nell'ombra o proseguire la ricerca..
devi trovare la tua IDENTITA'..e l'identità è marchiata dalla realizzazione e concretezza di un bisogno..
sopporta questo limbo..
ma rifletti..
non scegliere già l'ombra..
troverai la tua chiave..
un forte abbraccio