mercoledì 24 ottobre 2012

Punto. E a capo.

All'inizio di tutto non si contano le calorie, le calorie vengono dopo. Se inizi a contare le calorie sin da subito, beh, muori di fame.  E prima di tutto abituerò il mio corpo a mangiare di meno e poi, poi, si conteranno le calorie. Sono solo una principiante e voglio perdere questi chili di troppo. Sono una principiante nuovamente. 
E la vita, alle volte, fa davvero schifo. 


Snotra

giovedì 11 ottobre 2012

Confusione.

Sono confusa, non dovrei essere così confusa, non dovrei proprio essere così confusa. Questa confusione mi fa stare male. Mi faccio, spontaneamente, flash assurdi. E mi domando, in continuazione, perché penso a questa persona. Non dovrei, proprio non dovrei. Mi spiegate perché questi pensieri senza senso si stanno appropriando della mia mente? Tutti questi pensieri mi causano colpi al cuore, tachicardia. Pensiero, solo pensiero, semplice e puro pensiero. Non so come e perché, ma spero che domani tutto si possa risolvere in poche parole, anche soltanto in uno sguardo. Mi sento persa. Spero di essere all'altezza, spero di riuscire ad aiutare, ma lo so che l'impresa è fallita in partenza. 
Vorrei che le cose brutte non succedessero mai.
Buonanotte.
Snotra

martedì 9 ottobre 2012

48 kg di me

Ieri è stata una giornata pessima. 
Non sto qua a raccontare tutti i minimi particolari, altrimenti mi perderei.. Ma ho litigato pesantemente con mio fratello e questo mi ha fatto molto male. Spero di riuscire a risolvere oggi. Gli ho comprato un quaderno e un evidenziatore per farmi perdonare anche se non so di cosa, e spero che queste cose le possa presto usare. 
Ieri sono andata benissimo con l'alimentazione e stamattina ero 48. Cioè, qualche giorno fa ero praticamente a 50 e stamattina ero 48.
Mi sono svegliata, ho mangiato in kinder pinguì (pentendomi subito dopo) e poi sono uscita. La mia amica mi ha convinta a prendere una coppetta di gelato gusto yogurt alla fragola.. Non vi dico come mi sento. Sono tornata a casa e mi sono pesata nuda. Ancora 48. Ma già so che il peso aumenterà di brutto. E io che speravo di riuscire a vedere il 47. Giovedì andrò dalla psicologa, ma dove ci vediamo per ora non c'è la bilancia (almeno che lei non abbia deciso di portare le sue cose lì) e quindi posso nasconderle, in caso, il mio peso. Male che vada risponderò alle sue domande sorridendo, senza giustificarmi, se mi giustifico è come se le stessi chiedendo scusa. E io non voglio chiedere scusa, voglio semplicemente stare meglio con me stessa, che male c'è? 
Finalmente l'amaro far nulla volge al termine, lunedì iniziano le lezioni, ho comprato quaderni ed evidenziatori e sono pronta per iniziare un nuovo anno accademico, magari una nuova vita, anche se il primo anno non ha nulla di medico.. Ma non importa, mi impegnerò per evitare di andare accumulando materie. Stavolta faccio sul serio, non sono più una triste matricola perennemente insoddisfatta della sua vita. Ora so che ogni materia che riesco a superare è un gradino in più che mi avvicina al traguardo. Sono eccitata all'idea.
Ora però ho mal di testa..
Snotra

domenica 7 ottobre 2012

Verme.

Parole, parole, parole, parole, sempre e solo parole. 
Cerco di riavvicinarmi alle persone, di proporre cose, di riprendere ad uscire insieme come sempre e poi scopri che loro organizzano cose e non te lo dicono. Non lo tengono nascosto, per carità, ma neanche ti propongono di farle insieme. "Ti va di mangiare da me stasera?" figurati. Io non valgo niente ed è questa la verità. Non sono di buona compagnia io, non sono niente. Per questo le persone mi allontanano poi, per questo. E tanto vale conoscere persone e non approfondire nessuna conoscenza, tanto verrò sempre e solo scaricata, è questa la verità.
Sono inutile. Sono brutta. Sono grassa. Sono sola.
Voglio sparire, voglio svuotarmi di tutto quello che ho dentro, freddo e caldo, non riesco a distinguere in questo momento la differenza tra le due cose. 
Creep, chi non la conosce questa canzone? E' incredibile. Tante emozioni rinchiuse in una canzone. Radiohead. E il concerto mancato, quanto lo rimpiangerò. Dico "ci andrò la prossima volta, sicuro" e magari domani muoio. Ma chi lo sa. Ma sai che vi dico? Ma se dovesse succedere, chi se ne frega? Anzi forse è meglio. Una persona di merda in meno in questo mondo di merda.
Sì, sono passata da un argomento all'altro senza un collegamento, sì ho scritto in maniera sconnessa,sì parlo di tutto e di niente, sì sono stanca e sì, questo è quello che potete trovare nella mia testa in questo preciso istante.
Snotra.

venerdì 5 ottobre 2012

Riflessione..

Sto prendendo in seria considerazione l'idea di diventare vegetariana, se dipendesse solo da me, lo sarei già, ma vivendo ancora con i miei genitori la cosa si complica. Non so perché (o forse sì) i miei sono contrari alla dieta vegetariana. La prima motivazione che mi viene in mente è che, detto da me, assume un significato diverso soprattutto se si tiene conto dei miei precedenti (il mio sottopeso) e quindi i miei ricollegano, secondo me, il fatto di non voler mangiare più carne alla dieta. La seconda motivazione è che forse la diffusa ignoranza convince la gente che non mangiare carne faccia male, perché rinunciando ad essa vengono a mancare proteine e quant'altro, quando in realtà ci sono un sacco di alimenti sostitutivi e altamente proteici. 
Come convincere genitori restii alla scelta vegetariana? Avete consigli? 
Parlarne sì, però so che non si arriverà a nulla. Dire "no mamma io non voglio la carne mi cucino qualcosa io" non lo so, penso che mia madre si potrebbe arrabbiare e il tutto potrebbe sfociare in un vero e proprio litigio. Ora dico io, io sono pure disposta a cucinarmi da me e, se per loro va bene, cucinare anche per loro e quindi porzioni più grandi di quelle che farei per me. 
Ringrazio Sonnen Blumea per le sue considerazioni e per avermi fatto ritrovare questo mondo purtroppo non tanto conosciuto/apprezzato. 

Per il resto non va bene, ma questa non è una novità, non faccio altro che sbagliare e sbagliare. 
Svegliati Snotra!

mercoledì 3 ottobre 2012

Penso di aver raggiunto l'apice di questa follia. 
Sono stanca, tanto stanca. 
Non voglio più salire sulla bilancia e sentirmi uno schifo.
La mia vita si è ridotta a: letto, cibo, cibo, cibo, letto, cibo, letto. 
Perché non riesco più a dimagrire? 
Mi sento così triste..



Snotra

martedì 2 ottobre 2012

Pensiero.

Ed ecco che finalmente si intravede il tipico clima autunnale, anche se penso che non durerà a lungo. Stamattina ha piovuto, ma la pioggia non mi ha resa più triste, soprattutto considerando il fatto che questo tempo è in perfetta sintonia con il mio stato d'animo. 
Girovagavo in rete e ho trovato la pagina personale della mia psicologa e non so. E' come venire a conoscenza di cose nuove su una persona che credevi di conoscere un minimo e di cui invece non sai nulla. Mi chiedo come sia possibile, prima di tutto, riuscire a stare a contatto con persone che soffrono e poi essere le persone più felici di questa terra, le persone più sorridenti e più allegre. Mi sto rendendo conto che non credo in questo tipo di metodo per aiutare gli altri, ovvero il rapporto paziente-dottore. Mi spiegate perché il rapporto deve essere a senso unico? Nel senso lei sa tutto di me e io non so nulla di lei. Perché noi non dobbiamo sapere nulla riguardo i nostri psicoterapeuti? In che modo la conoscenza potrebbe influenzare la nostra guarigione? A me in questa maniera sembra di essere in mezzo ad una relazione, un'amicizia che viene da una sola parte. Dico.. Secondo me a lei non le interessa nulla di me. E' un rapporto falso. E' come dire "lei è la mia migliore amica, a lei racconto tutto, non mi faccio nessun tipo di problema" e lei dice di me "lei non è la mia migliore amica, lei è una tra le tante". Ovviamente è un esempio, non voglio parlare effettivamente di "migliori amici" perché è un concetto infantile e astratto. Gli amici, se sono veri, sono amici, se non lo sono non possono essere chiamati "amici". Ma tornando al discorso di prima... che senso ha? Mi sento presa in giro, capite? Questo rapporto si basa sul fatto che io devo fare qualcosa per farti capire che faccio sul serio e invece tu no, a te basta dirmi "sono orgogliosa di te". Punto. Tu sorridi di me, lo so. Ma forse non riesco a far capire quello che provo. E lei? Lei vive tranquillamente la sua vita piena di cose belle, piena di impegni e di fatti che la rendono sempre più sicura di se. Ma per favore. Forse sto parlando a sproposito, forse sono arrabbiata con lei perché adesso sembro una vacca, perché i chili di troppo non si nascondono allo specchio anzi vengono valorizzati da esso, forse perché lo spazio tra le mie cosce è notevolmente diminuito o perché nella mia pancia si formano rotoloni di grasso, probabilmente per questo. Ma voglio essere libera di manifestare, adesso, il mio pensiero. E mi viene da piangere perché faccio schifo e mi sento un'inetta. Mi lascio trasportare dagli eventi e non ho il coraggio e la forza di dire "basta! Datti una regolata adesso!". 
Snotra.

lunedì 1 ottobre 2012

Ottobre

Ed ecco Ottobre, è arrivato in un lampo e così andrà via, lo so. Sono contenta che Settembre sia già finito, fondamentalmente è un mese che non mi piace, quasi lo odio. E' quel mese che porta con se l'autunno, ma in realtà continua il caldo. E' un mese falso. E' il mese in cui inizia la scuola, in cui si torna al lavoro, finiscono le vacanze e in un certo senso anche i sogni. Ottobre invece è un mese più sincero, più arancione, più caldo e confortevole. 
A pranzo mia madre non mi ha dato la sigaretta, non ha fumato con me. Io ho preso il caffè e sono andata via. E' una stronzata immane, ma noi siamo abituate a farlo insieme. Alle volte mi sento in imbarazzo, doverle dire "mamma posso prendere la sigaretta?" e non so perché è imbarazzante. Io non voglio chiedere niente a nessuno. Bu mi sono sentita triste e lo sono anche adesso. 
E il mio amato letto è sempre qua a tenere un posticino per me. Non ho, in realtà, un posto tutto per me in questa casa, dove potersi rifugiare nei momenti di tristezza. La stanza la divido con mio fratello e questo rende tutto molto difficile. Ho sempre desiderato una stanza tutta per me, ma non l'ho mai avuta. Mi sono sempre accontentata. Sono stanca di fingere di essere ciò che non sono, di non poter essere completamente me stessa. 


Sono stanca di tutto in realtà, sono stanca di tutte le persone che mi stanno intorno, sono stanca in particolare di me stessa. Non ne posso più. Quando sei stanca di una persona qualunque semplicemente puoi tagliare i ponti o non cercarla per un pò. Ma quando sei stanca di te stessa come puoi tagliare i ponti? E' impossibile. E io non ne posso più di me stessa. Che dovrei fare?
Ho tanto dentro ma non riesco a  trovare le parole per poterlo spiegare, per potermi liberare dal tormento interiore, ma non posso.. Non trovo le parole. 
E prendo sempre impegni che proprio non vorrei prendere, non mi va di fare niente. Voglio stare a letto a non fare niente, va bene? Vorrei anche essere lasciata in pace. Basta.
Snotra.