A pranzo mia madre non mi ha dato la sigaretta, non ha fumato con me. Io ho preso il caffè e sono andata via. E' una stronzata immane, ma noi siamo abituate a farlo insieme. Alle volte mi sento in imbarazzo, doverle dire "mamma posso prendere la sigaretta?" e non so perché è imbarazzante. Io non voglio chiedere niente a nessuno. Bu mi sono sentita triste e lo sono anche adesso.
E il mio amato letto è sempre qua a tenere un posticino per me. Non ho, in realtà, un posto tutto per me in questa casa, dove potersi rifugiare nei momenti di tristezza. La stanza la divido con mio fratello e questo rende tutto molto difficile. Ho sempre desiderato una stanza tutta per me, ma non l'ho mai avuta. Mi sono sempre accontentata. Sono stanca di fingere di essere ciò che non sono, di non poter essere completamente me stessa.
Sono stanca di tutto in realtà, sono stanca di tutte le persone che mi stanno intorno, sono stanca in particolare di me stessa. Non ne posso più. Quando sei stanca di una persona qualunque semplicemente puoi tagliare i ponti o non cercarla per un pò. Ma quando sei stanca di te stessa come puoi tagliare i ponti? E' impossibile. E io non ne posso più di me stessa. Che dovrei fare?
Ho tanto dentro ma non riesco a trovare le parole per poterlo spiegare, per potermi liberare dal tormento interiore, ma non posso.. Non trovo le parole.
E prendo sempre impegni che proprio non vorrei prendere, non mi va di fare niente. Voglio stare a letto a non fare niente, va bene? Vorrei anche essere lasciata in pace. Basta.
Snotra.
"Quando sei stanca di una persona qualunque semplicemente puoi tagliare i ponti o non cercarla per un pò. Ma quando sei stanca di te stessa come puoi tagliare i ponti? E' impossibile." Amo questa frase. E anche la canzone degli Smiths :)
RispondiEliminaQuanto ti capisco... sono andata via da casa dei miei appena ho potuto ESATTAMENTE per lo stesso motivo, mi sentivo un ospite in casa mia. Ospite in camera di mia sorella, ospite nella cucina di mia madre, ospite nella sala di mio padre.
RispondiEliminaVolevo un posto mio. Solo mio.
E stamattina alzarsi è stata una tortura per me, vorrei stare a letto e basta. Basta.
Meravigliosa canzone. Concordo sulla bellezza di Ottobre. Mi dispiace che tu non abbia un posticino tutto per te e so che l'esigenza di solitudine -anche fisica- è sacrosanta, ma almeno ogni tanto, per isolarsi sono sufficienti un paio di cuffie e magari un quaderno su cui poter scrivere quel che ti passa per la testa, o ancora meglio leggere un bel libro, anche se c'è il rischio di perdersi in un mondo che non è il proprio e di rimanere poi con l'amaro in bocca. Capisco come ti senti e non saprei cosa dirti, perchè il non sopportare tutti -me compresa- mi capita fin troppo spesso. Hai ragione, con gli altri è facile nella maggior parte dei casi troncare i rapporti. Banale o meglio difficile, ma se sei stanca di te stessa non puoi far altro che cambiare: o cambi tu, o, meglio ancora, in qualche modo cambi la tua considerazione di te stessa. Succede di non trovare le parole, ma penso sia chiaro che tu hai un mondo dentro da esprimere. Le parole arriveranno, nel frattempo potresti trovare altri modi per esprimerti. Da una parte credo che tu faccia bene a forzarti a prendere impegni anche se vorresti solo stare nel letto, perchè più si sta lì e più ci si resterebbe per sempre. Ma forse potresti concederti una giornata intera in cui fare quello che ti senti senza pensieri, o anche solo un pomeriggio. Secondo me ti farebbe bene non farti problemi al riguardo, restare nel tuo amato letto e avere tanto tempo per pensare a te. Spesso essere tristi serve, perchè ci obbliga a focalizzare i nostri pensieri sulle cose che ci rendono tali, senza distrazioni, e in genere ci porta anche alla reazione necessaria per uscirne (o almeno così dice il libro che sto leggendo ahah)...in questa prospettiva, gli impegni quotidiani possono essere visti come mere distrazioni e cose che al momento sembrano così stupide e superficiali che si eviterebbero volentieri. Ecco, io proverei a concentrarmi solo su me stessa e sul cosa non vada di preciso, cosa vorresti; perchè se ti dai tempo, credo che prima o poi le parole verranno fuori. Insomma, scusa per il casino, ma riassumendo ti consiglierei di prenderti qualche ora di pace solo per te, perchè credo sia l'unico modo di capire veramente perchè sei stanca di tutto, cosa non ti piace, cosa vorresti cambiare e infine come farlo. Che ne dici? Magari riesci a prenderti questo momento oggi? Sono sicura che male non ti farebbe. In ogni caso, prima o poi passa tutto, si trasforma, cambierà. Quindi, non temere, è un momento. Un abbraccio. p.s. mi dispiace anche per tua madre e sai, infondo è di "stronzate" che lentamente si muore. Non conta il gesto, ma il principio. Tu avresti potuto chiedere, ma infondo, anche lei che lo sa avrebbe potuto offrirti quella sigaretta come se fosse naturale. Spesso si ha bisogno proprio di non chiedere niente, perchè l'altro dovrebbe sapere...ah, è tutto così complicato.
RispondiEliminaanche io sto giù e vorrei fuggire da me stessa e anche da un sacco di gente che mi ha veramente stufato... forse questa insoddisfazione è dovuta a questo tempo uggioso? lo spero, così col primo sole vedremo tutto diverso... ti abbraccio
RispondiEliminaHai ragione, fallo!
RispondiEliminaio ho una camera tutta mia eppure non mi sento bene lo stesso perchè non è comunque un posto che posso controllare! qualche tempo fa questo disagio era diventato davvero insopportabile così ho fatto una cosa: ho messo la mia tuta preferita, le mie convers con le coccinelle, sono uscita a fare un giro e mi sono creata ilmioposto da sola!
RispondiEliminaun posto tuo non te lo da nessuno, devi fartelo e non lo trovi di certo dentro casa dove vivi i tuoi drammi familiari! esci di casa, guarda il mondo.. sai qual'è il mio posto? è un'ombra. è una fottuta ombra sotto un albero in mezzo ad campo, vicino ad una casa abbandonata! ma li sono sola. lì decido io, gestisco io la situazione. e gestisco non solo le persone che ci voglio portare (sempre ammesso che ci voglia portare qualcuno) ma anche i sentimenti. li sono libera di essere triste, drammatica e depressa 24 su 24 se mi va, ma anche no! posso ridere, piangere, urlare senza che nessuno dica niente.. perchè in realtà non c'è proprio niente da dire!
scappa dalla tua finestra Snotra, fuori c'è un mondo che ti aspetta e che ti vuole bene (che tu ci creda o no!)
ti abbraccio
Sara
Che bello "il rito" che avete tu e la tua mamma.
RispondiEliminaUn piccolo spazio in comune ....
Anche per me ottobre è uno dei mesi più belli...senza ancora la pesantezza dell'inverno, senza l'illusione estiva.
Oh che bello *_* tu e tua mamma avete un rapporto splendido *_* pure la sigaretta insieme *_*
RispondiEliminacioè, mia madre invece quando sapeva che "fumavo" mi guardava con disgusto, mio padre con pietà.. Ecco perchè preferisco che i miei non lo sappiano!
Comunque no, ora dal lettuccio esci!!! Sabato ci vediamo eh! :P
Un bacione bella, ti voglio bene <3