Auguro a tutti, ma soprattutto alla mia Snotra (<3), di terminare l'anno serenamente, anche per me...
"Goditi i tuoi lividi, i tuoi brividi e poi specchiati. Altalene che restano ferme a metà perché non pesi niente"
venerdì 30 dicembre 2011
Propositi per Capodanno
L'unica cosa che voglio è di dimenticarmi, almeno finché non torno (il 2), quanto mi odio e quanto mi faccio schifo...e a pensare alla quantità alcolica e non solo che ho a disposizione, spero che non mi sia difficile raggiungere questo proposito!
AndroideParanoico
mercoledì 28 dicembre 2011
Per me l'unica è farsi del male.
Ho litigato con mia madre. Pensa che il mio ragazzo mi tratti troppo male e che, ogni volta che dice qualcosa e non mi va bene, io sono sempre pronta a calare la testa e a mandare giù il rospo. Praticamente lo odia, anche se lei dice "non lo sopporto", è la stessa cosa. Questo perché lui ha fatto troppe cafonate e se io sono riuscita a mandarle giù, lei invece no. Ormai non ha più minimamente la sensibilità nel dirmi le cose, mi dice, in sintesi, che lui non cambierà mai, che sarà per tutta la vita un egoista, perché è nato così. Quindi mi dice di lasciarlo, me l'ha detto anche altre volte, ma io non l'ascolto. Non perché sono succube di lui, il motivo non lo so, ma inizia ad infastidirmi. Se lei mi dice, spesso, quello che devo fare è perché pensa che io non sia in grado di prendere una decisione con la mia testa... Ma se anche fosse vero, nel caso in cui lei continui a dirmi quello che devo fare, non mi darà la possibilità di crescere.
E non vedo l'ora che questo capodanno passi, perché sinceramente sono già stanca. Quando si deve organizzare qualcosa, va a finire sempre male. Ancora non abbiamo idea di dove saremo... Il mio ragazzo e i suoi colleghi vogliono affittare una casa e significa che minimo si devono uscire 20 euro per l'affitto e bisogna aggiungere il cibo e l'alcol. In tutto questo un nostro amico ha messo a disposizione casa sua, ma come ultima spiaggia. Ma che senso ha? Se possiamo non pagare, allora non paghiamo... No che obbligatoriamente dobbiamo spendere tipo 40 euro. E pensare che non mi sono neanche comprata le scarpe che mi piacevano, visto che costavano così tanto.
Non voglio fare nulla. Voglio stare a casa, davanti la tv a guardare un film, da sola. Tranquillamente sola. Ma naturalmente non è possibile. Mi sono stancata di tutto sinceramente.
Stamattina ho mangiato tre biscotti (96kcal) e a pranzo pasta con le lenticchie (250ca), sono a 346kcal. Mi sta bene. Vedremo come si evolverà la giornata. Domani psicologa = bilancia = peso = dolore.
Con lo studio sono praticamente a mare. Mi manca ancora mezza materia e poi devo ripetere tutto il primo modulo, e poi il secondo. Mi sento nella merda. Bello sbagliare i primi esami, tanto per partire bene con tanta fiducia e buoni propositi. Ma per favore! Sono da buttare. Non va bene nulla di nulla. Ieri ho preso la borsa di studio: 900 euro che non posso toccare. Se non riesco a raggiungere un tot di crediti entro agosto devo restituirla, insieme ai soldi dei pasti consumati gratis. Quindi dovrei dare il meglio di me con le materie. Ma faccio schifo. Tutti mi dicono "devi avere fiducia in te stessa" ma come diavolo faccio ad avere fiducia in me stessa? Porca miseria, se sapete quello che dovrei fare, dovreste anche sapere come cazzo si realizza. Ma ovviamente è facile parlare, poi però...
E non vedo l'ora che questo capodanno passi, perché sinceramente sono già stanca. Quando si deve organizzare qualcosa, va a finire sempre male. Ancora non abbiamo idea di dove saremo... Il mio ragazzo e i suoi colleghi vogliono affittare una casa e significa che minimo si devono uscire 20 euro per l'affitto e bisogna aggiungere il cibo e l'alcol. In tutto questo un nostro amico ha messo a disposizione casa sua, ma come ultima spiaggia. Ma che senso ha? Se possiamo non pagare, allora non paghiamo... No che obbligatoriamente dobbiamo spendere tipo 40 euro. E pensare che non mi sono neanche comprata le scarpe che mi piacevano, visto che costavano così tanto.
Non voglio fare nulla. Voglio stare a casa, davanti la tv a guardare un film, da sola. Tranquillamente sola. Ma naturalmente non è possibile. Mi sono stancata di tutto sinceramente.
Stamattina ho mangiato tre biscotti (96kcal) e a pranzo pasta con le lenticchie (250ca), sono a 346kcal. Mi sta bene. Vedremo come si evolverà la giornata. Domani psicologa = bilancia = peso = dolore.
Con lo studio sono praticamente a mare. Mi manca ancora mezza materia e poi devo ripetere tutto il primo modulo, e poi il secondo. Mi sento nella merda. Bello sbagliare i primi esami, tanto per partire bene con tanta fiducia e buoni propositi. Ma per favore! Sono da buttare. Non va bene nulla di nulla. Ieri ho preso la borsa di studio: 900 euro che non posso toccare. Se non riesco a raggiungere un tot di crediti entro agosto devo restituirla, insieme ai soldi dei pasti consumati gratis. Quindi dovrei dare il meglio di me con le materie. Ma faccio schifo. Tutti mi dicono "devi avere fiducia in te stessa" ma come diavolo faccio ad avere fiducia in me stessa? Porca miseria, se sapete quello che dovrei fare, dovreste anche sapere come cazzo si realizza. Ma ovviamente è facile parlare, poi però...
"Sfiorirai, puoi perdere i chili che hai, ma sfiorirai
Scompari ma in fondo ci sei, poi sfiorirai".
Snotra.
martedì 27 dicembre 2011
La Chimica
Ma perché mi lascio trasportare dalle devastazioni che porta con sé la chimica?
Fumo, fumo, fumo a più non posso, perché MI PIACE! Passerò agli occhi degli altri come una tossicodipendente, ma a me non importa. La sensazione di aver placato i pensieri nella propria mente sotto l'effetto di una sostanza stupefacente come il fumo (erba, hashish, ecc...) è ciò che più bramo, e quando mi trovo in questo stato posso dire con certezza che sono in pace con me stessa. L'unico difetto che non riesco a controllare è proprio quella sensazione di dover mangiare, mangiare e mangiare...quando succede (anche se il più delle volte riesco a controllarmi) il giorno dopo mi passano per la mente i pensieri più autolesionisti che possano esistere...e questo di oggi è uno di quei giorni...ieri ho perso il controllo, dopo una giornata passata a mangiare (a pranzo a casa del mio ragazzo con i suoi...) ieri notte, insieme a tutti gli altri non ho avuto altro pensiero che mangiare...che vi aspettate da una lurida vacca come me?
Ho deciso che da oggi i miei pasti saranno parecchio "monotematici" (a pranzo insalata a cena massimo una minestrina) almeno fino al 30, quando partirò per 3 giorni per capodanno. Anche lì la vedo pessima, perché anche durante quei giorni fumerò...ma, cazzo, devo farcela a sconfiggere questa fottutissima chimica...devo dimagrire fino a sparire...
Androide Paranoico
Fumo, fumo, fumo a più non posso, perché MI PIACE! Passerò agli occhi degli altri come una tossicodipendente, ma a me non importa. La sensazione di aver placato i pensieri nella propria mente sotto l'effetto di una sostanza stupefacente come il fumo (erba, hashish, ecc...) è ciò che più bramo, e quando mi trovo in questo stato posso dire con certezza che sono in pace con me stessa. L'unico difetto che non riesco a controllare è proprio quella sensazione di dover mangiare, mangiare e mangiare...quando succede (anche se il più delle volte riesco a controllarmi) il giorno dopo mi passano per la mente i pensieri più autolesionisti che possano esistere...e questo di oggi è uno di quei giorni...ieri ho perso il controllo, dopo una giornata passata a mangiare (a pranzo a casa del mio ragazzo con i suoi...) ieri notte, insieme a tutti gli altri non ho avuto altro pensiero che mangiare...che vi aspettate da una lurida vacca come me?
Ho deciso che da oggi i miei pasti saranno parecchio "monotematici" (a pranzo insalata a cena massimo una minestrina) almeno fino al 30, quando partirò per 3 giorni per capodanno. Anche lì la vedo pessima, perché anche durante quei giorni fumerò...ma, cazzo, devo farcela a sconfiggere questa fottutissima chimica...devo dimagrire fino a sparire...
lunedì 26 dicembre 2011
Prospettive
E Natale è passato, e con questo spero anche i pranzi e le cene con i parenti. Oggi è stato completamente un disastro... Ma d'altronde cosa mi potevo aspettare? E' stato un trionfo di dolci... e quale orrore più grande per una persona a dieta e con un difetto quale la golosità?
Adesso i sensi di colpa mi fanno visita e si prendono possesso di me, così come anche tutto il grasso che si va ad accumulare nei punti meno opportuni, ma non posso permettermi il lusso di stare qua a rimuginare su ciò che ho mangiato e su ciò che non avrei dovuto mangiare, devo piuttosto organizzare la giornata di domani e seguirla punto per punto, tenendo anche conto del fatto che sarò a casa insieme ai miei genitori che sicuramente insisteranno per farmi mangiare. So anche però che ogni volta che mi organizzo le giornate, non vanno mai come vorrei... Parto con le migliori intenzioni, ma poi succede qualcosa, perdo il controllo e in 5 minuti il danno è fatto. Quindi che fare? Io provo a stilare un minimo programma da seguire se lo riesco a rispettare bene, altrimenti l'odio nei miei confronti aumenterà.
Programma:
colazione: caffè
spuntino: /
pranzo: piatto x (non posso decidere le quantità ma cercherò di mangiarne il meno possibile)
spuntino: /
cena: piatto x senza pane.
Se riuscissi potrei anche raggiungere un massimo di 800 kcal, e sarei anche soddisfatta. Ma purtroppo non riuscirò a perdere un chilo nel giro di 4 giorni, quindi quando giovedì mi peserò dalla psicologa dovrò prepararmi a subire il colpo. Mi sento distrutta, triste, sconsolata, enorme, schifosa. Sento di non potercela fare, ma nello stesso tempo sento di volerlo. E' così difficile... Ma voglio tornare almeno ai 47 chili tondi tondi. Voglio mantenermi sottopeso, voglio essere magra. Ed è incredibile dire ciò dopo più di un anno e mezzo di terapia. La psicologa diceva che la terapia sarebbe durata più o meno intorno ai due anni e fino ad ora è stata contenta dei miei progressi al punto che mi voleva portare ad un congresso o a qualcosa del genere. E' sempre contenta di me, ma io no. Quando lei mi dice "adesso non puoi più essere considerata anoressica..." io mi sento morire, quando io le dico "io non sono come le altre, altrimenti non avrei preso tutti questi chili" e lei cala la testa volendo confermare ciò che dico io mi sento ancora più morire, mi sento un verme. Guardo i vecchi tempi con tanta tristezza, con le lacrime agli occhi... Faccio il paragone tra ciò che ero prima e ciò che sono ora, ma non riesco a spiegare a parole quello che provo. So solo che sono una persona ambigua, stupida, stupida e stupida. E rivoglio il mio corpo, e voglio essere felice. Tutto questo mi sembra impossibile, io non mi merito di essere felice. E mi sa che qualcun altro la pensa precisamente come me.
Un bacio alla più bella compagna di viaggio, prima e unica.
E con la quale, magari, potrò vivere una delle esperienze più belle della mia vita.
Adesso i sensi di colpa mi fanno visita e si prendono possesso di me, così come anche tutto il grasso che si va ad accumulare nei punti meno opportuni, ma non posso permettermi il lusso di stare qua a rimuginare su ciò che ho mangiato e su ciò che non avrei dovuto mangiare, devo piuttosto organizzare la giornata di domani e seguirla punto per punto, tenendo anche conto del fatto che sarò a casa insieme ai miei genitori che sicuramente insisteranno per farmi mangiare. So anche però che ogni volta che mi organizzo le giornate, non vanno mai come vorrei... Parto con le migliori intenzioni, ma poi succede qualcosa, perdo il controllo e in 5 minuti il danno è fatto. Quindi che fare? Io provo a stilare un minimo programma da seguire se lo riesco a rispettare bene, altrimenti l'odio nei miei confronti aumenterà.
Programma:
colazione: caffè
spuntino: /
pranzo: piatto x (non posso decidere le quantità ma cercherò di mangiarne il meno possibile)
spuntino: /
cena: piatto x senza pane.
Se riuscissi potrei anche raggiungere un massimo di 800 kcal, e sarei anche soddisfatta. Ma purtroppo non riuscirò a perdere un chilo nel giro di 4 giorni, quindi quando giovedì mi peserò dalla psicologa dovrò prepararmi a subire il colpo. Mi sento distrutta, triste, sconsolata, enorme, schifosa. Sento di non potercela fare, ma nello stesso tempo sento di volerlo. E' così difficile... Ma voglio tornare almeno ai 47 chili tondi tondi. Voglio mantenermi sottopeso, voglio essere magra. Ed è incredibile dire ciò dopo più di un anno e mezzo di terapia. La psicologa diceva che la terapia sarebbe durata più o meno intorno ai due anni e fino ad ora è stata contenta dei miei progressi al punto che mi voleva portare ad un congresso o a qualcosa del genere. E' sempre contenta di me, ma io no. Quando lei mi dice "adesso non puoi più essere considerata anoressica..." io mi sento morire, quando io le dico "io non sono come le altre, altrimenti non avrei preso tutti questi chili" e lei cala la testa volendo confermare ciò che dico io mi sento ancora più morire, mi sento un verme. Guardo i vecchi tempi con tanta tristezza, con le lacrime agli occhi... Faccio il paragone tra ciò che ero prima e ciò che sono ora, ma non riesco a spiegare a parole quello che provo. So solo che sono una persona ambigua, stupida, stupida e stupida. E rivoglio il mio corpo, e voglio essere felice. Tutto questo mi sembra impossibile, io non mi merito di essere felice. E mi sa che qualcun altro la pensa precisamente come me.
Un bacio alla più bella compagna di viaggio, prima e unica.
E con la quale, magari, potrò vivere una delle esperienze più belle della mia vita.
Snotra.
sabato 24 dicembre 2011
Our World
Si decide di aprire un blog, quando si ha la voglia di sfogarsi, quando non si hanno le palle per affrontare la vita di petto e parlare con uno specialista dei tuoi problemi, delle tue assillanti ansie, delle tue manie di centellinare ogni singola briciola, della tue continua sensazione di inadeguatezza in mezzo alle persone che ti circondano e che ti vogliono bene. Si decide di aprire un blog in coppia quando si ha un problema comune...qualsiasi follia, malattia...la nostra nel gergo si chiama "Anoressia". Sì perché è una malattia, mentale...è una patologia da non sottovalutare, soprattutto quando apparentemente NON si sembra Anoressiche. E' incontrollabile, perché le crisi di nervi che porta con sé, pianto, urla, autolesionismo, possono trasformare e segnare ragazze come tutte le altre in veri e propri mostri. E io sono uno di questi.
Buone feste a tutti...e un augurio speciale alla mia compagna di avventura, alla quale vorrei augurare buon fortuna per aver intrapreso questo viaggio "cybernatico" con me...spero di non essere una pessima compagna di viaggio...ti voglio bene...
Androide Paranoico
Buone feste a tutti...e un augurio speciale alla mia compagna di avventura, alla quale vorrei augurare buon fortuna per aver intrapreso questo viaggio "cybernatico" con me...spero di non essere una pessima compagna di viaggio...ti voglio bene...
Le feste
Si decide di aprire un blog per poter parlare liberamente di ciò che si pensa, della propria vita, delle proprie esperienze e dei propri problemi. Noi abbiamo aperto questo blog insieme perché unite da diverse passioni, perché abbiamo avuto la fortuna di conoscerci e di creare un ottimo rapporto di amicizia. E questo mi rende davvero felice.
Detto ciò... Le feste non dovrebbero mai arrivare. Panettone, pan d'oro, torrone, cioccolato, buccellati, biscotti, cenoni e pranzi i.n.t.e.r.m.i.n.a.b.i.l.i. Sapete che significa? Che fuggire da tutte queste cose, diventa assai difficile. E quando il tuo peso ti dice "non mangiare" e lo specchio conferma... beh, è un dramma. E allora stringi i pugni, stringi i denti e cerchi di scacciare da dentro quel sentimento di odio misto a schifo che provi verso te stessa e cerchi di frenare la rabbia, sperando di non scoppiare nei momenti meno opportuni. Sorridi di fronte agli altri, ma dentro no. Dentro ti senti morire. E speri vivamente che una volta salita nella bilancia tu possa leggere un numero minore di 48 e allora sorridere e pensare che in fondo non c'era motivo di essere così preoccupata... Ma queste sono solo delle stupide ed inutili speranze. Che tristezza.
Buon Natale.
Snotra
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