Ecco questo è un momento in cui vorrei sparire, morire. Decidi di recuperare il rapporto con il tuo ragazzo, capisci che se ci tieni devi essere tu a fare il primo passo, sì, ci provi e le cose effettivamente vanno poco meglio. Vedi che cambiando il tuo atteggiamento nei confronti di lui, lui cambia il suo nei tuoi confronti e stai meglio. Ci sono sempre i momenti in cui lui sbaglio, ma ci sono anche più momenti dolci tra di noi. C'è la voglia di vederlo, che era quasi sparita... E poi. Si decide di andare a Londra, dal 17 al 22 aprile. Io, mio fratello, lui, una mia collega e la sorella di lui. Sì, sua sorella. E ti dici "e ora?". Già, perché in paese da lui, se dormissimo insieme, tutti lo verrebbero a sapere. A me personalmente non mi interessa. A mia madre sì. Oltre al fatto che mia madre è diventata terribilmente ostile a questa storia, mi dice sempre quello che pensa su di lui... E credetemi non sono cose belle. Abbiamo appena finito di litigare, perché a cena mia madre, parlando con me mentre lui guardava la tv, ha detto che se dormissi con lui tutti lo verrebbero a sapere e a lei questo non va giù. All'apparenza sembrava che non avesse sentito, ora mi ha mandato un messaggio chiedendomi spiegazioni. Ne ho parlato con mia madre e lei non ha fatto altro che buttare ancora fango su di lui, dicendo che già da questo si capisce quanto lui faccia schifo, dal fatto che non me lo abbia detto dopocena visto che eravamo insieme. Eppure... tutto questo non mi lascia impassibile. Anzi, mi sento sprofondare. Mi sento in un incubo. Questo periodo è già abbastanza pesante di suo, i problemi a casa, la noia nello studiare materie che non mi riguardano, la voglia di non fare niente, la paura di ingrassare, la paura di non passare questo stupido test a settembre... per dovermi poi ritrovare qua.
Come ora, seduta sul pavimento del mio cesso. Avrei voglia di non uscirne più da qua. Rimanere stecchita qua sul pavimento e mandare a fanculo questo mondo del cazzo. Non voglio fare più nulla, non voglio impegnarmi più, non voglio più fare. Mi sento male. Cazzo.
E voglio un pò di luce cazzo. Voglio trovare qualcosa di bello in questa vita di merda. Voglio assaporare un po' di felicità. Voglio chiudere gli occhi e dire ciao al mondo.
E' che a senso suo dovrei lasciarlo, non me lo dice, anche se me l'ha detto tante volte... Mi dice "dienitelo" e cose così, ma questo forse non lo so, ma mi ferisce, mi fa stare male, mi demoralizza.
E poi... se è possibile per Londra prenderemo una doppia e una tripla. Non dovrei dormire con lui in pratica, perché tutto il paese lo saprebbe poi. Perché lui si sta portando sua sorella, e non c'era motivo, davvero. Ma neanche puoi biasimarlo, era sua sorella. E io non so come comportarmi. Le dirò tipo "dormi tu con tuo fratello?" e lei mi dirà o sì, oppure no. Ma se dice no, si ritroverebbe in una camera con mio fratello e una mia collega... e a mio fratello l'ha visto solo due volte. Che situazione del cazzo. Ma perché ho deciso di partire? Perché? Poi mio fratello è sempre incazzato e a casa mia si respira un'aria del cazzo. E ho le palle piene. Troppo.
Spero di non risvegliarmi domani.
Snotra
"Goditi i tuoi lividi, i tuoi brividi e poi specchiati. Altalene che restano ferme a metà perché non pesi niente"
mercoledì 28 marzo 2012
mercoledì 14 marzo 2012
Riapparizione
Eccomi...sono tornata, dopo mesi e mesi. Lo studio ha occupato in pieno tutte le mie giornate, tutti i miei momenti. Lo studio e il cibo! Sono lievitata in modo abominevole. Mi sento grassa, brutta e senza speranze. Vorrei rimpossessarmi della mia forza di volontà nel rifiutare cibo. Ma perché in situazioni e periodi di stress perdo così facilmente il controllo della mia vita, del mio equilibrio?
Negli ultimi mesi, dovendo stare a casa, non ho potuto saltare pasti. Avevo sempre qualcuno che doveva mangiare insieme a me. Da quando mia sorella ha cominciato l'università, sto cercando di riprendere in mano le redini...ma diavolo, perché è così difficile? Perché? E' l'unico pensiero fisso che ho da due settimane a questa parte. Il pranzo è l'unico pasto che posso saltare. Cerco di mangiare una frutta, e uno yogurt Vitasnella. Ma poi arrivano i raptus, apro la credenza e mi strafogo di tutto ciò che trovo...addio cari buoni propositi! Non ho il coraggio di salire sulla bilancia. Sono circa 3 mesi che lei mi guarda come per dirmi "dai, renditi conto di quanto sei diventata grassa!". No! Non ce la faccio ancora a salire. Non mi sento pronta a ricevere l'ennesimo ceffone da questo dannato strumento.
Nei momenti liberi cerco di programmare le mie giornate a puntino, ma poi c'è sempre qualcosa che mando a puttane. Come se mi divertissi ad avere un senso di colpa che mi divora e lacera l'anima...e intanto tutte le persone che mi circondano mi riempiono la testa di "complimenti"..."sai, stai proprio meglio con qualche chiletto in più!", "Prima eri davvero troppo magra..."
E intanto mi guardo intorno e vedo ragazze magrissime, e bellissime e mi dico: "Non è vero che sto bene così, gli altri mentono!"
Anche i 49 kg, che prima mi sembravano tantissimi, ora mi sembrano un sogno...sto male, sto veramente male!
AndroideParanoico
Negli ultimi mesi, dovendo stare a casa, non ho potuto saltare pasti. Avevo sempre qualcuno che doveva mangiare insieme a me. Da quando mia sorella ha cominciato l'università, sto cercando di riprendere in mano le redini...ma diavolo, perché è così difficile? Perché? E' l'unico pensiero fisso che ho da due settimane a questa parte. Il pranzo è l'unico pasto che posso saltare. Cerco di mangiare una frutta, e uno yogurt Vitasnella. Ma poi arrivano i raptus, apro la credenza e mi strafogo di tutto ciò che trovo...addio cari buoni propositi! Non ho il coraggio di salire sulla bilancia. Sono circa 3 mesi che lei mi guarda come per dirmi "dai, renditi conto di quanto sei diventata grassa!". No! Non ce la faccio ancora a salire. Non mi sento pronta a ricevere l'ennesimo ceffone da questo dannato strumento.
Nei momenti liberi cerco di programmare le mie giornate a puntino, ma poi c'è sempre qualcosa che mando a puttane. Come se mi divertissi ad avere un senso di colpa che mi divora e lacera l'anima...e intanto tutte le persone che mi circondano mi riempiono la testa di "complimenti"..."sai, stai proprio meglio con qualche chiletto in più!", "Prima eri davvero troppo magra..."
E intanto mi guardo intorno e vedo ragazze magrissime, e bellissime e mi dico: "Non è vero che sto bene così, gli altri mentono!"
Anche i 49 kg, che prima mi sembravano tantissimi, ora mi sembrano un sogno...sto male, sto veramente male!
domenica 11 marzo 2012
Rieccomi...
Non aggiorno da lungo tempo, ma non ho ugualmente tantissime cose da dire. L'esame è andato benissimo, quello del 13 febbraio. 30 e lode. E' stato magnifico. Il professore mi ha anche fatto un complimento, dicendomi che è così che si deve sostenere un esame. Il 27 sono ricominciate le lezioni... Zoologia e fisica seguo. La professoressa di zoologia, in realtà non è bravissima e non provoca interesse in nessuno, spero che magari sia soltanto perché questi primi argomenti sono oltremodo noiosi.
Peso ancora oltre i 49 chili. 49,200 in realtà. E sinceramente vorrei perdere almeno un chiletto, solo che il controllo mi sfugge continuamente dalle mani. Poi a pranzo mangio sempre un panino e al pomeriggio ho una fame da non credere, magari riesco anche a trattenermi, ma appena arrivo a casa perdo il controllo, totalmente. Ma... ce la devo fare.
Ora torno a studiare chimica. Trovare gli esercizi è un'impresa.
Snotra.
Peso ancora oltre i 49 chili. 49,200 in realtà. E sinceramente vorrei perdere almeno un chiletto, solo che il controllo mi sfugge continuamente dalle mani. Poi a pranzo mangio sempre un panino e al pomeriggio ho una fame da non credere, magari riesco anche a trattenermi, ma appena arrivo a casa perdo il controllo, totalmente. Ma... ce la devo fare.
Ora torno a studiare chimica. Trovare gli esercizi è un'impresa.
Snotra.
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