<<"Tanto vale che te lo dica subito [...] Non sei stata ammessa al corso di scrittura."
Esalai di colpo l'aria come se avessi ricevuto un pugno nello stomaco. Per tutto il mese di giugno, mi ero vista davanti il corso di scrittura come un ponte luminoso e sicuro sopra il torbido abisso dell'estate. Adesso lo vidi vacillare e sbriciolarsi, trascinando nella voragine un corpo con camicetta bianca e gonna verde.
Poi la mia bocca prese una piega amara.
In fondo me l'ero aspettato. >>
E fu così.
Lista. Risultati. Voti. Triste e tagliente il "respinto" al lato del mio nome. Per soli due punti. 13. Mi bastava un 15 per passare all'orale e invece tutto è andato a farsi fottere.
Rivedo e rivaluto la mia vita e penso: non avrei mai pensato che la mia vita potesse prendere una tale piega. Che amarezza, che tristezza. E sono giornate strane, tristi, sofferenti e folli. E' come essere protagonisti di un brutto sogno, attendo da un momento all'altro qualcuno che mi venga a svegliare e mi dica "hai dormito troppo" e invece so che nessuno mi verrà a svegliare, perché questo non è un brutto sogno, è la mia vita.
Sto trasformando la mia vita in un accumulo di fallimenti.
Fallimenti. Fallimenti. Fallimenti.
Sono un fallimento vivente.
Chiudi gli occhi Snotra. Chiudi gli occhi.
Come adesso per fare un corso di scrittura bisogna superare un test? Non capisco che senso abbia, se uno ci va lo fa per imparare no?
RispondiEliminaNo, scusa. Colpa mia.
RispondiEliminaLa prima parte è una citazione. L'ho utilizzata per dare il senso a quello che ho provato. Non ho passato l'esame di chimica, per soli due punti. Ora dovrò riprovare a Luglio.
Snotra.
Tesoro mi dispiace tanto :(
RispondiEliminaPerò non devi abbatterti così, non voglio vederti così triste anche se capisco come ti senti. Però devi farti coraggio, non arrenderti. A luglio rifarai l'esame, impegnati al massimo e sono sicura che questa volta lo passerai.
Un bacio :**
Tesoro mi dispiace tantissimo. Maddai che cmq non è finita qui. Dopo una caduta devi farti forza e rialzarti in piedi. Tu sei una combattente e non un fallimento. Sarai tale quando ti sarai arresa del tutto, ma ancora non l'hai fatto. Un bacio.
RispondiEliminaOh poera stella...mi dispiace!!! :( dai dai non abbatterti su!!!! ) puoi riprovarlo!!!
RispondiEliminaPensa a tutti quelli che come te non l'hanno passato... sono tutti dei fallimenti? Prendila con filosofia... avrai la possibilità di prepararti meglio e di recuperare in futuro.
RispondiEliminaTi abbraccio :) stai su.
non fare cosi tesoro.ma capisco coem ti senti!!..
RispondiEliminaguarda avanti ..lo riprovi e cè la farai..
i fallimenti ci sono ma servono a darti piu forza di prima
Non bisogna mai arrendersi. Questa è andata, ma ciò non vuol dire che non ci sia un'altra esperienza ad aspettarti all'angolo!
RispondiEliminaTutto sta nel saper "osservare"...cerca di spalancare gli occhi più che puoi.
Ti abbraccio.
Riprovaci. Si può sbagliare... non è un fallimento, non sei un fallimento. Puoi rifarlo, riprovarci.
RispondiEliminaVolevo solo dirti che so benissimo come ti senti per non aver passato l'esame. Lo so che quando un esame va storto, soprattutto se lo si preparava da tanto, girano un sacco e, soprattutto, ci si sente profondamente stupide e fallite per non essere riuscite a stringere la presa al momento giusto… Però, sai, non ti devi sentire un fallimento solo perché per questa volta ti sei trovata a non sapere come affrontare un qualcosa di molto più grande di te… Lo so che non è l’esame di per sé che conta, ma quello che significa… Quindi potrei dirti di pensare bene a cosa è andato storto, magari sei andata nel pallone, magari la preparazione andava bene, ma poi lì per lì ti sei trovata di fronte a un'impostazione del compito che non ti aspettavi… Potrei dirti che mille variabili intercorrono nel giudizio di un esame e che la prossima volta andrà sicuramente meglio, ma sono cose che tu sai già… Potrei dirti tutto questo e sarebbe comunque piuttosto inutile… Per me lo sarebbe… Perché è un esame universitario, niente in confronto alla vita vera, quella che fa bene e poi fa male, tanto male, e quella per cui si combatte ogni giorno… Ma anche quell’esame, quel niente, fa parte della vita vera, e per questo basta per ferirti… Non per quello che è, ma per ciò che rappresenta…
RispondiEliminaQuindi ti dico un’altra cosa: lo so che ora probabilmente sei incazzata. Io lo sono sempre stata, quando sono bocciata… E perciò, se sei arrabbiata prendi a pugni il cuscino, se sei triste piangi, se sei frustrata urla… Vivitela tutta, non far finta di niente, non negarla, non trasformarla… E così forse starai un po’ meglio…
Quella persona che ha “fallito” l’esame è la stessa persona che ce l'ha comunque messa tutta... e che combatte ogni giorno contro i piccoli e grandi ostacoli che la vita le pone davanti. Piccole cose rispetto alle grandi cose che si possono fare in una vita, è vero… Ma piccole cose proprio come l’esame…
Buffo come ricordiamo sempre bene le sconfitte e ci dimentichiamo troppo alla svelta delle vittorie…
Ti abbraccio...
Mi dispiace tu ti senta così....e non so manco cosa dirti perchè sento le stesse cose anch'io.
RispondiEliminaPensa che sono stata bocciata in seconda superiore e, malgrado tutto il bene che poi ne è derivato perchè mi è servita per trovare la mia strada scolastica, ancora adesso mi sento una stupida fallita.
Quindi di mando un bacio....e pensa a fare un'altro passo, allunga il piede in avanti. Piano piano. Lascia questo fallimento alle spalle....
E grazie per il commento...sai, la mia mente malata non regge più tutti questi colpi, queste cadute.
Astrid <3
Piccola. Mi sento come te. Un insieme di Rifiutato Scritto su quelle pagine web vicino al mio nome. Uno schiaffo. Uno schifo.
RispondiEliminaMi dispiace piccola.