Penso che i vostri commenti mi abbiano aiutata. Non so cosa mi sia preso ieri, ma ora sto meglio. Lo scrivevo a Queer, leggere voi influenza anche me. Cercherò di spiegarmi meglio: se leggo che voi state male, che volete perdere peso, che riuscite a perdere peso, che mangiate poco, che le calorie delle cose che mangiate sono davvero poche, io mi vedo motivata a fare lo stesso, non facendo altro che alimentare la mia malattia. Se leggo che voi state meglio, che avete trovato la forza di reagire, di guarire, di non identificarvi più in un numero, anche io inizierò a vederla in questa maniera, o almeno mi renderò conto che non ha senso buttare la mia vita inseguendo qualcosa di stupido. Penso inoltre che, visto e considerato il mio pensiero riguardo i nostri blog, se scrivo della mia voglia di stare bene, questo potrebbe magari aiutare anche voi. E l'unica cosa che voglio è vedere e leggere della vostra vita senza questa stupida malattia, voglio leggere cose belle e sapere di più di voi, non soltanto della malattia, voglio leggervi felici e spensierate, con tanti obiettivi e buoni propositi e d'altronde noi, persone, siamo identificate da qualcosa che supera notevolmente quello stupido numero che vediamo salendo sulla bilancia, siamo identificate da una personalità. Ciò che fa di noi delle belle persone non è il peso bensì quello che facciamo. Ho sempre trovato la motivazione per guarire nella mia vocazione, quella di voler aiutare gli altri e fare qualcosa di concreto per gli altri. Nell'ultimo periodo l'ho messa da parte, perché ho perso le speranze. Mi rendo conto di non essere all'altezza e di non essere abbastanza intelligente e preparata per riuscire a superare il test d'ammissione. Forse è così, ma non voglio di certo arrendermi. Voglio riprendere in mano la mia vita. In questi mesi la voglia nei confronti dello studio è diminuita notevolmente e non capisco il perché... ho sempre amato studiare, apprendere e vedere poi i risultati durante le interrogazioni e gli esami. Ma questo mi ha spinta a trovare un'altra motivazione per vivere e mi sono ributtata a capofitto nelle mie vecchie abitudini. Io non voglio che le vecchie abitudini divengano le abitudini del mio oggi, io voglio che la mia vita sia il più normale possibile, devo accettare l'idea di mantenermi in un peso che rientra nella normalità e accettare il fatto di poter avere un fisico simile alla maggior parte della gente. Devo convincermi del fatto che se anche dovessi arrivare a 50 chili, come è già successo, questo non fa di me una brutta persona o una persona che vale di meno.
Insomma voglio riprendermi la mia vita.
Non dico di essere arrivata ai livelli di un tempo, ma comunque ero indirizzata verso quella strada. Ma no, non devo tornare indietro, devo andare avanti e non lo nego: ho bisogno di voi.
Ma so di poter contare su di voi e questo mi spingerà a fare sempre meglio.
Devo:
- Pesarmi una volta a settimana.
- Mangiare quando ho fame (massimo 5 volte al giorno)
- Non contare le calorie
- Parlare con la mia psicologa di questo momento e spiegarle anche quello che ho ora pensato
- Essere totalmente sincera con la mia psicologa
- Autoconvincermi di non essere una brutta persona
- Auroconvincermi di potercela fare a superare i test e gli esami
- Studiare
E infine, ma non ultimo di importanza: aiutare voi.
Ci sentiamo al più presto.
Vi voglio bene ♥.
Snotra.
Questo post è bellissimo e, sì, hai ragione, leggendolo mi sono sentita più positiva. Sapere che voi state bene mi fa sentire felice anche a me, quindi ti ringrazio per aver scritto questo post.
RispondiEliminaNoi non siamo i nostri chili in più (che poi di chili in più proprio non ce ne sono), non siamo il nostro peso, la nostra altezza, le calorie e assumiamo o bruciamo, Non siamo il cibo che mangiamo. Valiamo molto di più e dobbiamo riuscire a capirlo.
Non dobbiamo dimagrire più, abbiamo raggiunro il nostro obiettivo e adesso dobbiamo solo cercare di mantenerci, poi se prendiamo un chiletto non dobbiamo deprimerci.
Dirlo è facile, ma farlo non lo è per niente.
Ti stringo <3
Anch'io sono molto influenzata da quel che leggo, l'unica differenza per me è che quando leggo cse "negative" le recepisco sempre molto molto di più ed annullano invece gli sproni positivi!
RispondiEliminaComunque è bello che tu sia così positiva adesso, anche se dovessi arrivare a 50 comunque non saresti comunque come pensi, resteresti in ogni caso quella che sei con qualche chilo che sicuramente noterai solo tu :)
Sei tenerissima, davvero..
RispondiEliminaIl tuo post è bellissimo. Sono sicura che ce la farai <3
RispondiEliminaAmore grazie é speranza sono felice che tu.abbia avuto speranza da me <3
RispondiEliminaRi partiamo da 0
Assolutamente giusto. Ma temo che leggere la gioia di qualcuno che ce la sta facendo a volte faccia arrabbiare ancora di più,perchè ti guardi dentro e dici "Perchè io non ce la faccio?"
RispondiEliminaPrima si deve cambiare qualcosa,dentro di sè. Poi,le parole degli altri possono influenzare.ma solo dopo.
Un bacio
anche io mi sento cosi tesoro..e sono d'accordo con te su tutto.
RispondiEliminaBravissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
dobbiamo essere positivi e farcela!
ti seguo
RispondiEliminaTesoro, sei testimone di un'umanità nella quale ormai sono restia a credere. Ce la farai. :) Perché sei davvero una bella persona. Credimi. E hai delle doti. Vuoi diventare un medico? allora buttati a capofitto in questo progetto. Non sei stupida, sei solo insicura. Lavora sulle tue insicurezze. Per migliorare te stessa e il tuo rapporto con il mondo. Attraverso la lista di propositi che hai stilato.
RispondiEliminaSu di noi, lo sai, puoi sempre contare. <3
Ti stringo.