domenica 30 settembre 2012

How to weigh yourself...


Fame premestruale (maledetta!)


L'articolo di oggi è indirizzato solo alle donne, ma può essere interessante anche agli uomini che vogliono aiutare e comprendere le proprie compagne.Quando si avvicina il ciclo mestruale aumenta notevolmente la fame, inoltre si ha l'aumento di un ormone che dà ritenzione idrica, quindi, anche aumento di peso improvviso.Molte donne a causa di questi sintomi come gonfiore, aumento di peso e fame difficile da gestire vivono un notevole disagio.Tuttavia, non ci si deve allarmare poiché durante il periodo del ciclo mestruale il metabolismo è più alto arrivando a consumare anche 300 calorie in più al giorno.La fame aumenta, comunque, aumenta anche il fabbisogno energetico mentre, il livello di zuccheri nel sangue cala e cala anche il livello di serotonina, scatenando una fame spesso incontrollabile.Peraltro, l'ormone responsabile della ritenzione idrica e dell'aumento di peso, quando si hanno poi le mestruazioni, diminuisce bruscamente e quindi i liquidi accumulati tendono ad essere eliminati ed il peso scende tornando com'era prima del ciclo. Il modo di mangiare in questo periodo dovrebbe prevedere un aumento di pasta, riso e cereali preferibilmente integrali.Essi, permettono di evitare cali di zuccheri nel sangue, che ci inducono poi a mangiare in modo eccessivo o troppi dolci, peraltro, questi cibi favoriscono la produzione di serotonina.Un calo di questo importante neurotrasmettitore, infatti, causa non solo la fame ma anche depressione e cattivo umore.Durante gli spuntini aggiungere oltre a frutta e yogurt delle mandorle contenenti magnesio una delle sostanze che alleviano tali sintomi, esso è presente anche nelle banane e negli ortaggi verdi.Utilissima è anche la vitamina B6 che si trova in latte, pesce, patate, formaggi, spinaci, fagioli, carote. Inoltre, è opportuno consumare legumi; verdure come broccoli, cavoli cappuccio, rape e cime di rapa.Tra le sostanze che aggravano i sintomi, abbiamo: la caffeina, l'alcool e il sale.Il sale si nasconde in molti cibi come in dado da brodo, salumi, insaccati, salse, formaggi, carne e pesce affumicati, prodotti preparati in salamoia e anche tutti i prodotti da forno, come pane, pizza e biscotti. 
 Da: http://www.perdipesosystem.it

E' quello che sta succedendo proprio adesso a me. Potrei mangiare tutto quello che ho a casa. Peccato che oggi sia quasi giunta a questi livelli. Sensi di colpa, cazzo. Dolore allo stomaco, gonfia il triplo, uno schifo. 48.9. E dovrei essere 2 in meno. Caldo soffocante in questa città spenta, nulla da fare, noia.. Voglio studiare. 


Perché non posso essere così? 

Snotra.

sabato 29 settembre 2012

La verità...

La verità è che noi dovremmo vivere la nostra vita, che dovremmo accettarci per quello che siamo, che dovremmo sorridere la mattina (o provarci), che dovremmo uscire dal nostro guscio, che dovremmo in tutti i modi cercare di stare bene e dovremmo cercare di rendere la nostra vita migliore di quella che effettivamente è, che dovremmo amare, aiutare, confortare, le persone che incontriamo ogni giorno, quelle stesse persone che danno un valore diverso alla nostra vita.. Ma noi, ma io, sono troppo presa dai miei problemi e questo non mi permette di rendermi conto concretamente di quello che ho intorno. E' facile svegliarsi al mattino, controllare che il fratello dorma e catapultarsi in bagno per salire su quella stupida bilancia.. E' facile crucciarsi di tutte quelle cose che non vanno, di tutte quelle cose che potrebbero succederci e che noi, pensandoci, non facciamo altro che attirare a noi stessi. Sarebbe bello svegliarsi la mattina, sorridere e pensare "oggi inizia una nuova giornata!" e impegnarsi con tutte le proprie forze di non sprecarla quella giornata. Ma è più facile alzarsi la mattina e lamentarsi di tutto, di rimanere in pigiama e gettare maledizioni su se stesse e sugli errori che ti hanno portato ad essere quello che adesso sei. Dovremmo riuscire a guardarci allo specchio e pensare che "ok, io sono questa", ma no.. il pensiero è un altro.
Io vorrei riuscire a vivere la mia vita non pensando al cibo, alla bilancia, alle calorie, alle quantità.. Ma non ci riesco. Puntualmente il pensiero torna e porta sempre più dolore.. ma anche conforto.
Sono confusa. Da una parte vorrei annullare completamente tutti questi pensieri e dedicarmi completamente ai miei studi, dall'altra vorrei poterli non annullare.. in un certo senso mi tengono viva.
Dilemma. So cosa è giusto e so cosa non lo è, ma la scelta è ancora difficile, è sempre difficile.
Vado a dormire..
Snotra

lunedì 24 settembre 2012

Ricordi (da non leggere)

Pensieri, tanti pensieri, uno dietro l'altro. O forse è solo un pensiero che si ripete, in continuazione. Mi viene da piangere. Ritornano in mente le note e le parole di tunic la canzone dei Sonic Youth, canzone dedicata a Karen Carpenter. Stringo i pugni e spero che domani la mia bocca possa restare chiusa per un po'. Sono già le 3, non ho sonno, non voglio dormire. Io non sono anoressica, non lo sono mai stata. Sono cicciona, tozza, grassa, con forme che fanno di me una persona brutta. Sono orrenda dentro e fuori. Sarà sempre così, sono stanca di me. Il mio stupido vecchio peso, il mio minimo peso che cosa sarà mai? Non è tutta questa grande bellezza, non è tutta questa gran cosa. Dovevo approfittare per andare oltre, per scendere ancora più giù, giù. E invece come una cretina sono andata dalla psicologa... ma a fare ché? Sono stupida. Quel giorno, all'ambulatorio, c'era una ragazza bellissima, magrissima. E allora pensai "ma cosa ci faccio io che sono enorme in questo posto? Sto venendo davvero per riprendere peso?". Stupida me. E le lacrime davanti alla bilancia quando quel peso saliva troppo e la psicologa felice, perché vedeva dei "progressi", e io piangevo e non parlavo. E il silenzio interrotto dai miei singhiozzi e dopo dalle sue parole, che volevano essere di conforto. E dopo essermi pesata a ricreazione, vedendo che il peso era sceso, erano sorrisi e pura gioia. Camminavo, tornando a scuola, orgogliosa di quello che i miei occhi avevano visto, ma non ancora del tutto soddisfatta. Soddisfatta per il momento, sì, ma non del tutto. E ora solo niente, nulla. Ora salgo sulla bilancia sperando di vederlo scendere quel peso, sperando che la sola forza del pensiero abbia fatto scalare, anche di poco, quel numero. Ma niente, posso sperarci, ma quel peso non scenderà da solo. Devo mangiare di meno e consumare di più. 
Voglio le lezioni, voglio i pomeriggi all'università, voglio forza di volontà, voglio dimagrire. Scrivere questa parola (dimagrire) mi trasmette strane sensazioni. So che non dovrei scriverla. So che nessuno dovrebbe leggere questo post, non voglio indurre nessuno a questo, non voglio che qualcuno soffra e che cada nel vortice, soprattutto se succede leggendo le mie parole. Certe volte penso che non dovrei scrivere più, perché è sbagliato e irrispettoso. Ho un quaderno nel cassetto del mio comodino, potrei usare quello, potrei scrivere lì i miei pensieri, almeno non farebbero del male a nessuno. Ma la verità è che si ha la voglia di comunicare con il mondo, si vuole comunicare il proprio pensiero, le proprie emozioni. E' sbagliato. Non dovrei farlo. 
Ho voglia di lasciarmi andare, di accasciarmi in un angolo e basta, guardare la mia vita scorrere così. D'altronde ho sempre amato guardare gli altri vivere, come una spettatrice.. La vita è ricca di colpi di scena (non la mia ovviamente) e osservare negli altri quello che io non ho mi ha sempre dato qualcosa, come se osservando mi rendessi partecipe di un momento che non mi appartiene. Guardo le foto spensierate dei miei amici e mi chiedo "sono davvero così felici?", io non lo so, ma io non lo sono. Dalle mie foto si dovrebbe intuire... Io non rido mai, non rido praticamente mai. Nelle foto la mia bocca è rappresentata da un trattino irregolare.. Tutti lo notano questo, ma io non ne faccio un problema. Non rido da quando portavo l'apparecchio ai denti e se ridevo avevo sempre una mano a coprire la mia bocca e comunque mi limitavo. Riguardo le foto di quando avevo 9-10 anni, forse di meno o forse di più, poco importa.. Quello fu, penso, il periodo che mi segnò fortemente, il periodo di piena, il periodo critico. Le foto ritraggono una bambina grossa che sorride e quel sorriso la rende ancora più brutta di quella che è. Assomiglia alla nonna quella bambina, alla nonna obesa, con il viso enorme e priva di collo. Sì, le assomiglia parecchio. E le parole della zia di oltre 50 anni che, parlando con mia madre e me (ancora di 10, 11 o 12 anni) dice "noi non possiamo di certo permetterci una minigonna". Certo, la bambina, quasi ragazzina, non può permettersi di indossare una minigonna, è troppo grassa quella bambina. Ma sì, bisogna rispettare gli altri e non mostrare loro quello che non dovrebbe essere mostrato. Come quelle ragazze obese che indossano magliette e jeans aderenti, mostrando a tutti il loro ben di Dio. 
Ho scritto troppo, me ne rendo conto e complimenti a chi è riuscito ad arrivare alla fine del post, davvero.
Dopo questi due lunghi e pesanti post, mi fermo. Proverò a dormire, domani mattina sarò sola e voglio approfittare di questa mattinata per non mangiare e fare almeno 1ora di addominali e sudate, o magari 1ora e mezza. Vediamo cosa riesco a fare, voglio demolirmi.
Buonanotte..
Snotra.

domenica 23 settembre 2012

The storm is coming...

Ho guardato questo documentario, testimonianza o qualunque cosa sia.. La tristezza mi ha completamente presa e la consapevolezza, per me, che tutto questo non finirà mai si è ancor più consolidata. Continuerò a morire dentro, lo so. Continuerò a soffrire, a sperare in un peso minore, continuerò a desiderare un corpo migliore, una vita migliore. Magari tornerò dove sono già stata e magari andrò anche oltre.
"I have a double chin again"
Forse riuscirò ad avere il coraggio di andare oltre, forse, questa volta, sarò di più, farò di più. Forse sono io a non volere stare bene, anzi, non è in forse è certo. Sono io che voglio rimanere legata a quest'illusione. Un'illusione dolce, tenera, amara, felice, infelice, triste, calorosa, accogliente, amica, nemica... Continuerò ad inseguirla e lei mi avvolgerà che le sue calde braccia, mi proteggerà, mi aiuterà, mi indebolirà. E' come quando si ama una persona che ti maltratta, come quando ami una persona che non ti ama e che ti fa credere una cosa ma poi ti tradisce, come quell'amore travolgente, irresistibile.. Come quella scintilla che rende piacevole ogni momento, che accende la passione, seppur fittizia, seppur non ricambiata. Ma è ineluttabile, non posso farci nulla. Lei sarà sempre nel mio cuore e nei momenti più bui ci sarà sempre e io la vorrò sempre con me. Posso fingere che lei non ci sia più, posso crederlo davvero, ma prima o poi lei ritornerà come sempre a dirmi che lei c'è, che lei non mi abbandona, che è più di tutto. Come dire di no? Posso continuare a prendere in giro gli altri, posso sorridere e dire "sto bene", posso fingerlo con la psicologa, ma non posso fingerlo con me stessa. Non posso fingere, con me stessa, che quello è stato uno dei periodi più brutti della mia vita, ma soprattutto uno dei periodi più belli. Per la prima volta, nella mia vita, ero riuscita a trovare la forza per reagire, la forza per dimagrire, la forza di scontrarmi contro coloro che non credevano in me, contro quelle persone che mi avevano preso in giro, che mi avevano chiamato "botola" o "cicciona" o "grassa", contro quelle persone che avevano detto che ero brutta, contro quelle persone che mi credevano una debole... E questo insieme all'odio che provavo nei miei confronti mi ha permesso di scoprire Lei dentro me.. Lei non è nata dal nulla, Lei c'è sempre stata, da sempre. E' nata con me e morirà con me, lo so. E io, ora più che mai, voglio sapere che c'è. Non ho un motivo, non c'è una giustificazione, nessuno mi ha preso in giro, questa volta; nessuno mi ha chiamata "cicciona", questa volta. Non c'è un motivo, c'è solo nostalgia di Lei. Era quella la nostalgia che sentivo rileggendo i post, ripensando al passato, una nostalgia subdola ma allo stesso tempo vera, tangibile, 
Mi odio, mi odio per quello che sono, per quello che penso, per quello che credo, per quello che scrivo (e che scriverò), per quello che farò e per quello che sarò. Ma questa sono io. Io e Lei. E' quello che penso, purtroppo o per fortuna. Ho sempre pensato che fingendo, che ripetendo certe cose alla fine me ne sarei convinta davvero, pur non credendo quelle cose. Pensavo che prendendo peso e ripetendo a tutti "sto bene" e ripetendo "Lei non c'è più" Lei sarebbe andata via davvero. Ma Lei tornava e io le dicevo "no, tu non esisti, non ci sei più" e Lei andava via, si dissolveva.. Ma poi tornava, sempre. Non sarà la forza del pensiero a distruggerla e non sarò di certo io. Vorrei avere una scusa, una scusa per giustificare il mio ritorno a Lei, il continuo pensiero di Lei. Vorrei poter dire "sto pensando a Lei così intensamente perché è successo questo...", ma non posso dirlo. Mentirei con voi e mentirei con me. Non ho scuse o giustificazioni che tengano. Voglio Lei.
Snotra.

venerdì 21 settembre 2012

Waiting for...

Vi capita mai di leggere i vostri vecchi post? Io sono andata nel blog chiuso dove conservo i vecchi post, i vecchi ricordi.. E mi ritrovo spesso a provare nostalgia dei tempi che furono, seppure quei tempi siano stracolmi di tristezza e malessere. Assurdo. Parole scritte circa tre anni fa e che rispecchiano quello che ero, quello che mi manca. Desidero fare ordine nei miei pensieri, nella mia vita, ma non riesco a trovare un metodo efficiente. Alle volte mi guardo intorno e tutto quello che vedo, le persone che vedo mi sembrano totalmente estranee alla mia vita e più passa il tempo, più la confusione aumenta. Quello che è stato non può essere cambiato, deve essere accettato, perché nessuno in questo mondo può tornare indietro nel tempo e ridipingere la propria vita. Se non avessi fatto certi errori, se non avessi reagito come effettivamente ho fatto sono sicura che adesso non sarei qua, a scrivere parole prive di senso. I DCA ti cambiano la vita e rimane per sempre la cicatrice.. Non si rimargina mai del tutto quella ferita, basta un niente che quella ferita si riapre e il sangue inizia a sgorgare come un fiume in piena. Sei tu che puoi fermare quel sangue, che puoi ricucire - momentaneamente - quel tagli profondo, ma tu spesso non vuoi. Ti ritrovi a pensare cose non hanno senso e che non fanno altro che  mettere disordine nella propria vita. La mente umana è un labirinto impossibile, puoi pensare di aver trovato la strada che porta dritta all'uscita e invece più vai avanti più vedi avvicinarsi a te un muro.. ed è proprio quella strada che ti porterà in un vicolo cieco... E la strada è troppo stretta per fare inversione, puoi fare retromarcia, certo, ma se premi troppo l'acceleratore vai a sbattere dritto contro un muro. E allora chiudi gli occhi, rifletti per trovare una maniera semplice per uscire, per tornare indietro, ma non c'è. E chiudi gli occhi. Magari aspetti che il tempo passi e che tutto si risolva da se, aspetti che quel muro davanti a te crolli come un castello di sabbia, ma il muro non è fatto di sabbia, è fatto di cemento e allora cazzo, non può crollare. 
Porti dentro un fardello troppo pesante da trasportare e lo dovrai fare per tutta la vita, non puoi buttarlo via, ti appartiene e fa parte di te. Non c'è via di uscita. Esterna i tuoi sentimenti, le tue emozioni, i tuoi ricordi, magari qualcosa cambierà, magari tu cambierai e allora aspetta. Aspetta qualcosa...
Snotra

Tanto per parlare

Oggi ho avuto l'incontro con la psicologa dopo più di un mese che non la vedevo. 
Ho affrontato con lei quel problema di cui parlavo prima, ovvero della felicità che mi sembra totalmente estranea e che mi sento a mio agio solo stando male, mentre se vedo un barlume di positività tendo ad offuscarla. Secondo lei tendo a dipingere di un unico colore tutti i sentimenti e le sensazioni - nel mio caso potremmo dire che tendo a colorare tutto di nero - e probabilmente è vero. Mi ha detto che molte persone sono più inclini a stare in una certa maniera.. Tipo essere inclini alla depressione (che è anche un po' il mio caso). Non che ora sia depressa, ovvio, non mi sento così, non posso permettermelo più che altro.. Ma sicuramente tendo sempre a stare in questa maniera.. Non so. Non mi ha detto che è impossibile migliorare, più che altro mi ha raccontato un minimo la storia di una sua paziente, mettendo in evidenza tutto quello che di positivo era riuscita a fare, nonostante lei stesse davvero male. Abbiamo parlato del fatto che adesso sto un po' così perché ho troppo tempo libero che non so come sfruttare e alla fine è arrivata alla conclusione che non riesco a stare bene con me stessa. Puff, non è una novità. Ci siamo lasciate con la promessa che troverò un qualcosa da fare da sola che possa farmi stare bene. Tipo dipingere, imparare a fare qualcosa.. Ma cosa devo fare? Io davvero non ho idee.. Oook, in realtà non sto benissimo adesso. Adesso ho paura di lamentarmi, ho paura di ammettere di stare male, adesso è come se non lo potessi più fare, adesso che ho raggiunto il mio obiettivo principale, capite? Mi sento in colpa se sto male, se lo ammetto. Ma posso anche non ammetterlo, ovvio, ma se sto male comunque che senso ha? Ridicola. 
Snotra

mercoledì 19 settembre 2012

Post inutile e noioso

In questi giorni mi sto rendendo conto che scrivo principalmente nei momenti no e penso che non sia una cosa da sottovalutare. Certe volte mi sembra che la felicità o la serenità non mi appartengano.. Sono così abituata a stare male e a lamentarmi di tutto che se sto bene sto un po' male (assurdo, no?). In questi giorni ho cercato qualcosa per cui stare male ma non l'ho trovata. Adesso sono riuscita a raggiungere un obiettivo che ritenevo irraggiungibile, un sogno che è tutto per me.. E ora cosa faccio? Certo posso buttarmi a capofitto nei miei problemi alimentari, ma a che pro? Non posso negarlo, non diciamo bugie, adesso che sono entrata a medicina non è che tutti i problemi, puff, sono spariti come per magia. Mi peso ancora ogni giorno ma il fatto di vedere "48,8" sulla bilancia... Non mi dice nulla. Inoltre non riesco a smettere di mangiare, mangerei ogni secondo della mia giornata. E anche questo non è normale, non pensate? Dovrei sicuramente limitarmi, mangio più di una persona normale e il mio colon in questi giorni mi ha dato pure problemi.. Sono davvero incosciente certe volte. Mi sento apatica in un certo senso e mi chiedo come questo possa essere possibile. Ma cosa c'è nella mia testa che non va? Davvero.. Ho avuto tanto tempo per pensare, tanto tempo per analizzare ogni cosa e sapete qual'è stata la conclusione di tutti i miei pensieri? Nessuna. Nessuna conclusione. Forse sto così perché non sono abituata a non fare nulla, è da due anni che studio ininterrottamente e la maggior parte del tempo che avevo lo impiegavo studiando.. E ora che non ho nulla da fare mi sento tipo persa. La noia mi assale e mi calpesta.. Guardo serie tv e basta. Ho bisogno di uno scossone. 
In realtà... c'è un pensiero che mi perseguita, ma forse non sono ancora tanto cosciente di questa cosa per parlarne. 
Ok, post noioso e inutile. Ecco perché in questi giorni non ho scritto. E mi sa che non scriverò per un po'. 
Passo da voi.
Abbraccio gigante! 
Snotra

giovedì 13 settembre 2012

Un nuovo inizio?

Rieccomi miei tesori.
Come va? Scusate l'assenza infinita. Ma come ben sapete avevo i test e ho passato tutti i giorni della mia estate a studiare. Il 4 ho avuto il test e onestamente non volevo collegarmi e sparare sentenze o azzardare punteggi, non prima di aver visto i risultati pubblicati sul miur. 

L'11 settembre pubblicavano i risultati, io mi sveglio e il mio primo pensiero è stato "oggi escono i risultati". Tachicardia. Mi collego verso le 9 e... niente. Non c'era niente. Bussano, raccomandata da firmare, esco, firmo e rientro. Chiamo mia madre e nel frattempo accedo nel mio profilo.. Mia madre risponde e si apre la pagina, ecco il mio risultato, lì davanti a me. 52,75. Ragazze. Ce l'ho fatta. Ragazze.. Sono ufficialmente una studentessa di Medicina e Chirurgia. Ci credete? Io ancora no. Appena l'ho visto non ci ho creduto. E il mio codice era lì, tra i primi 100 posti. Eravamo più di 9mila a provare il test e io, beh, io ero lì, ad occupare quel posto che mi garantisce non solo di accedere a questa splendida facoltà ma anche di studiare nella mia città. A casa è stata una festa, mia madre piangeva, mio padre contentissimo, mio fratello pure. Tornano a casa con i dolci e lo spumante. E via messaggi su facebook e complimenti e "quel posto è il più meritato" e io tremo. Non ci credo. Ansia. Perché? L'anno scorso non era così e ora sono in ansia, mi gira la testa, sono entusiasta, non vedo l'ora di cominciare. Ragazze.. Se tutto va bene riuscirò a ricoprire un ruolo bellissimo in questa società, riuscirò a realizzare il mio desiderio, riuscirò a fare del bene. E ora non mi manca più nulla. Ho sofferto, ho studiato, ho pianto e ora sono qua, con un sogno tra le mani che sembra quasi per disintegrarsi, perché non sembra reale. Non è reale. E, forse, indosserò un camice bianco nel mio domani. Ragazze non ci credo. Ora voglio dare il meglio di me, voglio studiare per apprendere, voglio studiare cosicché un domani queste cose possano servirmi. Io sono riuscita a realizzare il mio sogno, sono riuscita, quest'anno, a raggiungere tutti i miei obiettivi. Devo essere soddisfatta. Ora devo stare bene, devo essere migliore. Devo farlo, perché questa è la prova del fatto che ce la posso fare a superare ogni ostacolo. Forza di volontà, speranza. Sì, sperare, voglio sperare di potercela fare, di essere all'altezza. Ancora devo farci l'abitudine è stato un sogno così tanto desiderato che ora che si è concretizzato.. beh, non sembra vero, ma è così. E' così. Sono contenta. 
Mi siete mancati tutti, davvero.
Vi voglio bene.
Snotra.

lunedì 6 agosto 2012

Rapido aggiornamento + scuse.

Giornate quasi frenetiche... e la Sicilia brucia (aria irrespirabile, soprattutto la mattina). 
Sono solo tre giorni di corso e già mi sembra che siano passate settimane. Voglio essere ottimista, nonostante tutto, nonostante sappia perfettamente che le domande a risposta multipla mi fanno impazzire e confondere. Vabbè, non ci pensiamo, giusto? Sembra incredibile ma manca un mese al test, è passato un anno. In quest'anno ho potuto sperimentare quella che è l'università, ho dato i miei primi esami e non mi sarei aspettata di potercela fare. Arrivata a questo punto potrei anche tirare le somme, no? Ho dato 3 esami, sì, ma avrei voluto poter prendere di più. Trascuriamo la prima, che è andata strabene, ho avuto il massimo, ma le altre? In ogni caso, vorrei potermi rifare da settembre in poi. Perché se riuscirò a saltare questo ostacolo darò il meglio di me, per riuscire a diventare quello che davvero voglio essere. Leggevo delle parole scritte in questo video:
"Sogna ciò che desideri sognare.
Vai la dove ti auguri di andare.
Cerca di essere ciò che desideri essere".

Lo dico per me e per tutte quelle persone che si ritroveranno a leggere queste parole: noi possiamo essere come vogliamo essere, noi possiamo scalare le montagne più alte e osservare questo mondo meraviglioso dall'alto, noi possiamo renderlo ancora più meraviglioso con le nostre azioni, con il nostro amore. Noi dobbiamo volere un mondo migliore, una futuro migliore, una vita migliore. 
Noi non ci rendiamo conto che tutte queste cose le possiamo avere, che dobbiamo trovare le forze di andare avanti, di fronte ad ogni avversità, per poter svegliarci la mattina e contemplare quello che ci circonda. Mi lamento spesso della mia città, penso che sia una città bellissima la mia, ma che i siciliani la rendano terribile. Invece no, a partire dal fruttivendolo che urla la mattina cercando di vendere la sua frutta per arrivare al tizio che gira per la città vendendo "u sfinciuni". Per non parlare del paesaggio che qualche piromane si sta preoccupando di rovinare e bruciare fino all'ultimo filo d'erba. Non so.. Certe volte esco dal mio guscio sperando che le cose vadano meglio, credendoci, ma so che è solo una ventata di ottimismo, passeggera. In questi momenti vorrei che qualcuno mi stimolasse per fare quello che non faccio mai, quello che non ho il coraggio di fare e quello che la noia ostacola in ogni maniera. 
Avrei voluto essere più presente per voi e mi sento tanto in colpa, entro e... non so, è come se fosse già un posto dimenticato. Attenzione: non da voi, da me. Nel senso che se manchi anche solo tre giorni su blogger, sai già di esserti perso piccoli pezzi della vostra vita e sai che non ci sei stato. Capite quello che voglio dire? Io non voglio abbandonarvi, io non vi abbandono, ok? Non voglio che possiate pensare che non me ne frega nulla di voi, perché non è così. Ogni tanto vi penso, ma non trovo mai il tempo di entrare scrivere e leggervi, anche ora, dovrei staccare.. E quando vi leggo? Questo è il problema. Mi mancate e mi sento in colpa.

Vi voglio bene.

Ps: colgo l'occasione per dedicare parte di questo post al mio amico C. Sono passati due anni da quel maledetto giorno, due anni da quella chiamata inaspettata "C. è morto". Non me lo dimenticherò mai quel momento. Ma non mi dimenticherò mai di te. Ti porto sempre nel mio cuore e lo farò per sempre. Ti voglio bene.

Snotra.

martedì 31 luglio 2012

Bella Ciccia

Non è una provocazione.
E' una canzone che mi ha fatto sorridere e, visto il contesto, vorrei condividerla con voi. 

Scusate la non-presenza, purtroppo siamo ad Agosto, devo studiare, devo farcela. 
Vi abbraccio e vi penso, sappiatelo.
Snotra.

lunedì 30 luglio 2012

*Nessuna nota positiva*.

Le cose non vanno per niente bene. Mi piacerebbe dire che in queste due settimane le cose siano andate bene, che abbia approfittato di questi pochi giorni a disposizione per fare tutto quello che andava fatto. E invece no. Sono uno schifo, un disastro ambulante. Non faccio altro che mangiare e faccio davvero schifo. Questo si ripercuote inesorabilmente sul mio peso. 48.9. Mi vergogno.
Da domani riprendo in mano la mia vita. Basta cazzeggio, basta perdita di tempo, da adesso si fa sul serio. 
Da domani mangerò di meno e in maniera più sana e non perderò più il mio tempo; tra un mese avrò un test e dovrò essere il più preparata possibile. Non posso scavarmi la fossa da sola. 


Giovedì ho avuto l'incontro più brutto che potessi avere con la mia psicologa. Non mi ha voluta vedere nel suo studio ma in un parco vicino al mare, questo per farmi ritrovare qualcosa di bello nella natura, nel mare. L'ho apprezzato, davvero. Tra l'altro mi ha detto che quel posto è stato un posto in cui era andata quando non stava bene e si era sentita meglio, quindi ha voluto condividere questo con me. Quando camminavamo, fianco a fianco, mi sono resa conto che stavo camminando accanto ad una sconosciuta, una persona di cui non so nulla e che alle volte sembra che mi prenda in giro. Ho notato che alcune volte sorride quando parlo, quando dico qualcosa che per me è seria e mi sento presa in giro, credetemi. 
Giorni prima di vederla avevo deciso che dovevo smetterla di pensare al fatto che non avrei potuto superare il test perché una buona dose di convinzione può anche essere uno stimolo e fonte di ottimismo e forza. Lei ha buttato giù tutti i miei buoni propositi. Mi ha detto che dovevo avere un'altra scelta, che non potevo voler fare solo Medicina, che Infermieristica è una bella facoltà ecc.. E continuava a dire parole splendide su professioni sanitarie. Per carità, lo so che è una bella facoltà, ma oltre alle mie motivazioni, quelle sul senso della vita, riuscire ad essere un Medico è diventata anche un'ambizione. Io lo so perfettamente che gli infermieri giocano un ruolo fondamentale, ma io voglio fare il Medico, qual'è il problema? E lei continuava su questa cosa facendomi, di fatto, scoraggiare, perché lasciava le porte spalancate alla probabilità di non farcela. 
In ogni caso non è stata questa la cosa che mi ha fatto sentire una merda. 
Tornando al discorso del posto per rilassarsi mi ha chiesto se anche io avevo un posto del genere, in cui andare nei momenti tristi. Io le ho detto che un posto c'è e che è una villa a 15 minuti da casa mia e le ho detto, inoltre, che non ci vado mai perché non c'è nessuno che venga con me e lei mi guarda e dice "beh è difficile trovare una persona paranoica come te alla quale piacciano questi posti ahahah". Non vi dico come mi sono sentita. Ho accennato un sorriso perché non volevo farla sentire in colpa, ma cazzo se mi ha ferita. 
Le ho lasciato credere che mi fossi pesata tre volte a settimana (omettendo che in realtà l'ho fatto più di una volta al giorno, ogni giorno) e lei ha detto che sono brava e che quando mi ci metto, in queste cose, ce la faccio ed era tipo "orgogliosa" no? E in un certo senso mi sono sentita in colpa. Adesso vuole che sia una volta a settimana e io "certo, d'accordo". E quando mi ha vista fa "com'è che non ti trovo deperita? Stai bene". E Sabato un mio amico "ti trovo un pò più..." e io "un pò più?" e lui "un pò più bella" e io "mi stai dicendo che sono ingrassata?" e lui "sto dicendo che è meglio così che non quando eri pelle ed ossa che si toccavano solo le ossa, guarda - e mi tocca la spalla - ora almeno c'è da toccare". E mi sono sentita una merda. Sono uno schifo. Sono uno schifo. Sono uno schifo. 


Domani pomeriggio avrò la presentazione del corso, almeno esco e poi sto tutto il pomeriggio fuori e non mangio. Grazie a Dio sta iniziando questo corso, almeno avrò più tempo da passare fuori e meno tempo per mangiare. 


Credetemi, sono delusa e triste.


Snotra.





sabato 28 luglio 2012

Rieccomi!

Perdonate la mia assenza! 
Ho avuto il pc fuori uso e non potevo proprio collegarmi dal computer di famiglia. 
Tra l'altro sono pure di passaggio, oggi sono fuori e dovrei essere già pronta e invece sono qua. 
L'esame è andato. Ho preso 18 e non mi interessa se è un voto patetico, ma ho vinto la borsa di studio e ho raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissata di raggiungere.
Vi prometto che al più presto vi leggerò tutti.
Vi ho pensato tanto.
Snotra

martedì 17 luglio 2012

Non sapere..

Mi sembra giusto aggiornarvi sulle "novità". L'esame è andato. Non so come ma l'ho fatto. Cioè, alla fine del compito mi sono confrontata con alcuni colleghi ed eccetto uno, tutti gli altri avevano risultati diversi. Ora non so chi ha sbagliato e chi no, ma di certo non ci credo abbastanza.. Non credo di averlo fatto giusto. Spero comunque in un voto tale da permettermi di passare all'orale. E in tutta questa incertezza mi trovo costretta a studiare, già da oggi pomeriggio, perché l'orale sarà venerdì e se l'ho passato e lo saprò giovedì, ad esempio, non posso pretendere di prepararmi nel giro di un giorno. Quindi ho recuperato il libro in biblioteca e da oggi pomeriggio si studia. Poi non so cosa fare domani, perché ci sono orali, sempre di questa materia, e da una parte mi conviene andarli a vedere perché capisco sempre di più le dinamiche dell'esame.. Dall'altro non so, perché fondamentalmente "perdo" tempo per studiare quelle cose che non so e ripeterle. Insomma, devo ancora decidere cosa fare.. In ogni caso penso che deciderò stasera.. Oggi pomeriggio mi rivedo la chimica-fisica, visto che l'orale si basa più su questo e in base alla mia preparazione decido.
Un motivo in più per odiare gli esami scritti seguiti dall'orale. L'incertezza del sapere. 


Ieri ho riportato il biglietto dei Radiohead al punto vendita, per farmi ridare i soldi visto che non posso più andarci, visto che non c'è nessuno che mi accompagni e visto che ho già perso i soldi del volo prenotato prima.. Mi secca spendere altri soldi e farli spendere ai miei. Mi piangeva il cuore. Quando l'ho ridato avevo gli occhi lucidi..So che sembrerà parecchio stupido e infantile una reazione del genere, ma io ci tenevo davvero. 


Per il resto nulla.. Mi sento strana, non so definire quello che sento. 


No, nulla, non ho più nulla da dire. Preferisco leggervi piuttosto che scrivere. Ora cercherò di leggervi tutti, perché poi sarà molto probabile che in questi giorni ci sarò poco. Dunque meglio approfittarne ora.


Vi abbraccio.
Snotra

domenica 15 luglio 2012

Esame?

E io sono stata tutto questo tempo a cazzeggiare, a maledire questa materia e ora mi rendo conto che l'esame è martedì, dopodomani. Non che non lo sapessi, ovvio, lo sapevo.. Ma non me ne ero ancora resa conto. Cazzo. Ansia, panico, paura. E perché? E la vocina dentro me "S. stai tranquilla, analizza la situazione per bene.. Pensa! Pensa che se non lo passi, potrai comunque dire di essere in vacanza; se lo passi allora impiegherai le giornate a studiare come una disperata, ma per una buona causa". Giusto, giusto, ottima osservazione. 
Intanto oggi ho solo rivisto un minimo gli esercizi fatti. Sì, mi chiedo: ma perché non riesco a studiare chimica? Beh è normale dopo che la studi da mesi e mesi e sei satura di calcoli, di stupidi ragionamenti e di moli e di soluzioni tampone ecc.. Ok, è giusto anche questo. Va bene, allora di che ti preoccupi? Come va, va. 
Tanto ormai ho deciso che appena finisce questo maledetto esame mi prendo qualche giorno di puro far nulla, di uscite, bagni notturni e tornare tardi a casa. E dal 30 in poi mi impegnerò per essere quella che sono sempre stata. E non me ne fotte un cazzo del perfezionismo, la mia anima è perfezionista e fanculo. Ma cascasse il mondo a settembre supererò quel fottutissimo test.


E stasera sapete che faccio? Mi guardo un film. Sì. 
Tanto domani studio con un mio collega e vedo le cose che non so fare e anche le cose che so fare. E adesso basta.


Non parlo neanche per scherzo dell'alimentazione. Sarebbe una vergogna per me.


Ah, un'ultima cosa, stavo pensando che probabilmente sarebbe meglio privatizzare il blog. Per una mano so chi mi segue e quant'altro. Voi che ne dite? 


Snotra.

sabato 14 luglio 2012

Saturday morning

Stanotte non riuscivo a dormire, avevo un fortissimo mal di testa. Volevo dormire per svegliarmi tranquilla di mattina, senza un filo di malessere. Ma mi sono svegliata duemila volte - sempre con il mal di testa - e  prima di riuscire a prendere sonno passava tanto tempo. Ad ogni mio risveglio la mia micia mi iniziava a miagolare, finché non la stringevo a me e lei mi cullava con le sue dolci fusa  e' amore, credetemi. Ecco cos'è il vero amore e chi è il mio vero amore. Ma comunque.. Verso le 5,30 mi sono svegliata del tutto - sempre con il mal di testa - e ho aspettato che si facesse un po' più luce.. Alle 6 mi sono alzata e mi sono presa una moment (che sta diventando la mia compagna di vita praticamente) e poi mi è passata la voglia di dormire e quindi sono qua. 


Sono pazza.


Comunque penso che quest'orario sia l'orario più bello della giornata. La notte è passata e con lei anche l'oscurità.. Il sole inizia a sorgere, timidamente, inondando il nostro emisfero con la debole luce mattutina. Gli uccellini iniziano a farsi sentire e le persone sveglie sono davvero poche. E nell'aria dolce del mattino non si sente rumore, c'è solo un silenzio che non è proprio silenzio... E' un suono flebile che ti riempie il cuore. 
Questo mi ricorda, non so perché, Dublino. 
Sapete.. Avevamo preso un appartamento, era un ultimo piano (se non sbaglio quarto piano) in una zona più o meno periferica, anche se Dublino è piccola e con il Luas si raggiunge tutto in poco tempo.. Era una casa bellissima, avevamo pagato una miseria per avere avuto in cambio una casa del genere. Entrando c'era un ingresso e in questo ingresso c'erano tre porte: una portava in un piccolo corridoio in cui di lato c'era un bagno e in fondo una stanza da letto con letto matrimoniale e poi c'era un balcone con una tavolino e le sedie; nella seconda porta si ripeteva praticamente la stessa cosa mentre la terza era enorme, entrando sulla sinistra c'era la cucina - c'era davvero tutto quello che serviva - sulla destra invece c'era un tavolo in legno spesso con le sedie uguali e, ancora più a destra, c'erano due divani, un tavolino e un televisore a schermo piatto.. Di lusso, davvero.. E poi c'erano delle vetrate che davano su un secondo balcone con prato finto a terra, un tavolo da picnic e due panche e più a sinistra c'erano due sedie a sdraio e poi c'era un panorama fantastico, o almeno lo era per me, che ho amato anche le formiche di Dublino. E mi ricordo che la mattina mi svegliavo e c'era questo silenzio.. Prendevo il tè, facevo colazione e poi uscivo in balcone a fumarmi una sigaretta nel silenzio del mattino. Cavolo.. Non riesco ad esprimere quest'emozione e probabilmente vi sembrerò una stupida. Ma l'Irlanda è sempre stato un sogno e poterlo realizzare è stato qualcosa di magico, davvero.

 Temple Bar 

 Il Burren

Fiume Liffey

Le foto sono mie, scattate da me!

Adesso non so, non ho nulla da dire, sono di poche parole, lo so. Ma non so come mi sento o comunque sì, lo so come mi sento, ma non mi va di parlarne.

Buona giornata 
Snotra

venerdì 13 luglio 2012

Studio e non studio

A dire il vero non vedo l'ora che arrivi martedì.. Come va, va, ma intanto mi tolgo il pensiero. Se va male, pazienza, ci metto una pietra sopra (no, non è vero, ci starò semplicemente di merda); se va bene studierò mattina, pomeriggio e sera per l'orale. Non importa il voto, in questo caso conta solo passarlo, prendere i crediti e avere una materia in più nel libretto. Sarebbe una bella soddisfazione personale aprirlo e vedere 3 materie date. Sì, a voi sembreranno poche, ma per me sono tantissime, essendo in una facoltà di cui non mi interessa nulla. 


Oggi sto un poco meglio, ho studiato un po'... Gli esercizi non mi vengono o non li so fare, li cerco su internet e li faccio seguendo i suggerimenti. Meglio di niente, no? Quanto odio queste materie scritte, quanto? E a maggior ragione se per fare l'orale devi passare lo scritto. Cioè non mi danno la possibilità di mettermi alla prova. 


Per il resto le mie giornate sono tutte uguali, c'è un caldo che si soffoca anche se oggi si sta meglio di ieri.. Ieri non si poteva proprio respirare. Abbiamo dovuto chiudere tutta la casa e si stava meglio, anche se c'era sempre caldo. E sinceramente studiare con queste temperature è una cosa praticamente impossibile. Tuttavia si deve pur fare, o perlomeno si deve provare. Poi è terribile perché la sera mi riduco con testa e occhi pesante, priva di forze... Da buttare. Avevamo fatto il tè, io e mio fratello, ma l'abbiamo diluito troppo, quindi sa di acqua "aromatizzata" al tè, uno schifo. 


Tra un poco ricomincio a studiare.. Andrò avanti a forza di acqua fredda. Voglio fare abbastanza esercizi e cercare di capirli. 


Non voglio parlare di cibo/peso. Oggi no. Meno ne parlo, meglio è. Anche perché non avrei granché da dire. Ah solo una cosa che mi sono scordata di dire ieri. La psicologa mi ha chiesto se volessi vedere una nutrizionista. Secondo voi può servire? E' utile? Consigli?




Vi abbraccio, 
Snotra.

giovedì 12 luglio 2012

46.9

Lei è convinta che questo mio pesarmi in continuazione sia una fuga dai miei problemi, dalla - per così dire - "paura della vita", del domani, dalla mia sofferenza dettata dall'insoddisfazione.. Insomma non so come spiegarlo, spero comunque che voi abbiate capito quello che voglio dire io..
Mi ha detto i risultati dei test: per quanto riguarda quello della personalità, che poi è quello che fanno fare ai militari, è emerso che sono una persona depressa, egoista, che sono piena di sensi di colpa, che mi lascio sopraffare dai problemi, che mi fanno antipatia le autorità, che penso sempre al peggio, che ho un problema specifico (non dice quale), che sono sensibile, che sono pronta ad aiutare gli altri e qualche altra cosa che non mi ricordo. In un altro test il risultato è stato che sono depressa e ansiosa e in quello sui disturbi alimentari al di sotto della media, nel senso che sono al di sotto della media della maggior parte delle persone normali e questo le ha fatto sospettare che avessi mentito. Probabile. Avevo risposto prima a mille domande è normale che poi ti rompi. Sono spuntati risultati bassissimi. Ma a me non interessa nulla di questi stupidi test. 
Le ho letto il discorso.. Dovevo essere forte e invece a metà lettura le lacrime sgorgavano inesorabilmente dai miei occhi. Ha detto che non è delusa, mi ha ringraziata per la sincerità e che non le ho fatto del male perché lei accetta ogni momento, sia quelli in cui si sta bene, sia quelli in cui si sta come me ora sto io. 
Per quanto riguarda i problemi di cui le ho parlato adesso mi potrò pesare il lunedì, il mercoledì e il venerdì e poi, dopo che ci vediamo, tra due settimane, solo due volte a settimana. 
Nonostante i miei sforzi da lei pesavo comunque 47.3. Le ho detto che abbiamo bilance diverse perché questo non era il mio peso da me. Lei aveva intuito un peso del genere. Mi ha detto che ora sono sottopeso, io le ho detto che no, non sono sottopeso, che non sono alta 1.60 ma 1.59. In realtà non so neanche io quanto sono alta. 
Un'altra cosa che mi ha detto è che devo parlare con una persona di come mi sento. Le ho detto che non posso parlare di queste cose con mia madre perché ha già i suoi problemi e non voglio essere una nuova causa di sofferenza; le ho detto che non posso parlarne neanche con il mio ragazzo perché non capirebbe. Ne parlerò con la mia Amica, anche se lei sa già praticamente tutto, quindi è davvero superfluo. Non ha detto nulla riguardo il fatto che volessi condividere questo percorso con persone che stanno come me, nonostante nel discorso fosse scritto, nonostante glielo abbia letto, lei non ha menzionato questa cosa. Fanculo. 


E nonostante tutto quando sono arrivata a casa mi sono pesata :

Foto cancellata

Che dire? Non so se si legge bene, ma il numero è proprio quello: 46.9. E da quanto non vedevo questo 6? Boh, non lo so più neanche io. Le ho detto comunque che anche il caldo non aiuta, le ho detto che ho sempre fatto i quattro pasti al giorno, oddio qualche volta solo tre, ma che differenza fa? 
Non capisco cosa questo peso mi lasci dentro. So che quando l'ho vista sono corsa a prendere il cellulare per immortalare questo momento. Ora è immortale. 


Volevo ringraziare tutti, e dico tutti, per i vostri commenti. Davvero non saprei cosa farei senza di voi. Siete sempre pronte/i a lasciarmi qualche parola detta col cuore. Cosa c'è di meglio?
E anche se non ci conosciamo, anche se non ci siamo mai visti e anche se non ci vedremo mai, vi voglio bene. Mi siete vicini come probabilmente nessuno.
Snotra.

mercoledì 11 luglio 2012

Don't talk

Sì, secondo post nell'arco di poche ore.






La mia collega mi ha praticamente dato buca.. Evviva! Già, già. Tanto già mi sentivo parecchio sola e vabbè. Facci l'abitudine Snotra. Fanculo a me.


Snotra.

Spirit Crusher

"Viene dalle profondità
Di un luogo sconosciuto
Custode dei sogni
Se potesse ruberebbe
Il sole e la luna dal cielo
Attento

Umano a vedersi, mostro nel cuore
Non dargli riparo in te potrebbe
Farti a pezzi"




E' davvero così. Non so perché ma leggendo questo testo ho pensato subito alla malattia. Chissà a cosa pensavano i Death quando scrissero questa canzone, ma poco importa. Noi possiamo interpretare i testi come vogliamo, come si fa per le poesie. Ognuno ci vede qualcosa di diverso. 
Oggi sto un poco meglio, ma la sostanza è sempre quella. Nonostante ieri sera abbia mangiato la pizza, oggi sono 47.3. Ormai ho capito che se domani il peso sarà sotto i 48, dirò alla psicologa la verità. Anche se sarò 48 le dirò la verità. Le dirò che ho perso peso, che mi rendo conto che è una cosa negativa, le dirò che è anche colpa del caldo, oltre che per colpa mia. Perché se dobbiamo essere totalmente sinceri è stato in parte voluto. Solo che io non so cosa voglio, non lo so. Quindi mi aprirò con lei. Ho scritto due pagine piene di cose da dirle e domani gliele leggerò. Sicuramente rimarrà delusa, lo so, ma le farò capire che mi dispiace tutto ciò e le dirò dei sensi di colpa che mi stanno attanagliando.. e comunque in quelle due pagine è riassunto quasi tutto il mio pensiero, anche se ridotto all'osso. Spero che possa capire. 




Oggi pomeriggio mi vedrò con una mia collega, mi aiuterà a studiare (anche perché lei questa materia l'ha già data) e poi vuole giocare a Just Dance. E sia.. Anche se così facendo è facile consumare kcal e per adesso non è quello che mi serve. Ma ormai quel che è fatto è fatto. 

Per il resto ho poco da dire.. 
Vi auguro una buona giornata e vi abbraccio.
Snotra.