Pensieri, tanti pensieri, uno dietro l'altro. O forse è solo un pensiero che si ripete, in continuazione. Mi viene da piangere. Ritornano in mente le note e le parole di tunic la canzone dei Sonic Youth, canzone dedicata a Karen Carpenter. Stringo i pugni e spero che domani la mia bocca possa restare chiusa per un po'. Sono già le 3, non ho sonno, non voglio dormire. Io non sono anoressica, non lo sono mai stata. Sono cicciona, tozza, grassa, con forme che fanno di me una persona brutta. Sono orrenda dentro e fuori. Sarà sempre così, sono stanca di me. Il mio stupido vecchio peso, il mio minimo peso che cosa sarà mai? Non è tutta questa grande bellezza, non è tutta questa gran cosa. Dovevo approfittare per andare oltre, per scendere ancora più giù, giù. E invece come una cretina sono andata dalla psicologa... ma a fare ché? Sono stupida. Quel giorno, all'ambulatorio, c'era una ragazza bellissima, magrissima. E allora pensai "ma cosa ci faccio io che sono enorme in questo posto? Sto venendo davvero per riprendere peso?". Stupida me. E le lacrime davanti alla bilancia quando quel peso saliva troppo e la psicologa felice, perché vedeva dei "progressi", e io piangevo e non parlavo. E il silenzio interrotto dai miei singhiozzi e dopo dalle sue parole, che volevano essere di conforto. E dopo essermi pesata a ricreazione, vedendo che il peso era sceso, erano sorrisi e pura gioia. Camminavo, tornando a scuola, orgogliosa di quello che i miei occhi avevano visto, ma non ancora del tutto soddisfatta. Soddisfatta per il momento, sì, ma non del tutto. E ora solo niente, nulla. Ora salgo sulla bilancia sperando di vederlo scendere quel peso, sperando che la sola forza del pensiero abbia fatto scalare, anche di poco, quel numero. Ma niente, posso sperarci, ma quel peso non scenderà da solo. Devo mangiare di meno e consumare di più.
Voglio le lezioni, voglio i pomeriggi all'università, voglio forza di volontà, voglio dimagrire. Scrivere questa parola (dimagrire) mi trasmette strane sensazioni. So che non dovrei scriverla. So che nessuno dovrebbe leggere questo post, non voglio indurre nessuno a questo, non voglio che qualcuno soffra e che cada nel vortice, soprattutto se succede leggendo le mie parole. Certe volte penso che non dovrei scrivere più, perché è sbagliato e irrispettoso. Ho un quaderno nel cassetto del mio comodino, potrei usare quello, potrei scrivere lì i miei pensieri, almeno non farebbero del male a nessuno. Ma la verità è che si ha la voglia di comunicare con il mondo, si vuole comunicare il proprio pensiero, le proprie emozioni. E' sbagliato. Non dovrei farlo.
Ho voglia di lasciarmi andare, di accasciarmi in un angolo e basta, guardare la mia vita scorrere così. D'altronde ho sempre amato guardare gli altri vivere, come una spettatrice.. La vita è ricca di colpi di scena (non la mia ovviamente) e osservare negli altri quello che io non ho mi ha sempre dato qualcosa, come se osservando mi rendessi partecipe di un momento che non mi appartiene. Guardo le foto spensierate dei miei amici e mi chiedo "sono davvero così felici?", io non lo so, ma io non lo sono. Dalle mie foto si dovrebbe intuire... Io non rido mai, non rido praticamente mai. Nelle foto la mia bocca è rappresentata da un trattino irregolare.. Tutti lo notano questo, ma io non ne faccio un problema. Non rido da quando portavo l'apparecchio ai denti e se ridevo avevo sempre una mano a coprire la mia bocca e comunque mi limitavo. Riguardo le foto di quando avevo 9-10 anni, forse di meno o forse di più, poco importa.. Quello fu, penso, il periodo che mi segnò fortemente, il periodo di piena, il periodo critico. Le foto ritraggono una bambina grossa che sorride e quel sorriso la rende ancora più brutta di quella che è. Assomiglia alla nonna quella bambina, alla nonna obesa, con il viso enorme e priva di collo. Sì, le assomiglia parecchio. E le parole della zia di oltre 50 anni che, parlando con mia madre e me (ancora di 10, 11 o 12 anni) dice "noi non possiamo di certo permetterci una minigonna". Certo, la bambina, quasi ragazzina, non può permettersi di indossare una minigonna, è troppo grassa quella bambina. Ma sì, bisogna rispettare gli altri e non mostrare loro quello che non dovrebbe essere mostrato. Come quelle ragazze obese che indossano magliette e jeans aderenti, mostrando a tutti il loro ben di Dio.
Ho scritto troppo, me ne rendo conto e complimenti a chi è riuscito ad arrivare alla fine del post, davvero.
Dopo questi due lunghi e pesanti post, mi fermo. Proverò a dormire, domani mattina sarò sola e voglio approfittare di questa mattinata per non mangiare e fare almeno 1ora di addominali e sudate, o magari 1ora e mezza. Vediamo cosa riesco a fare, voglio demolirmi.
Buonanotte..
Snotra.
Hai fatto benissimo a scrivere questo "lungo e pesante post", credimi. Spero che ti sia servito almeno un po' per sfogarti e riflettere su quello che davvero vorresti dalla vita. Sai, mi sono ritrovata benissimo nelle tue parole, anche riguardo al blog. Anche a me capita di pensare che sia sbagliato, che forse le mie frasi di incoraggiamento non faranno altro che trascinare altre persone sulla mia stessa strada.. Ma d'altronde, se non avessi VOI, non potrei contare sul sostegno di qualcuno che è COME ME, che capisce quello che provo e quello che sento ogni giorno quando salgo su quella stramaledetta bilancia.
RispondiEliminaTi sono vicina e ti abbraccio forte <3
Aeryedhel
su come ci si sente inadeguati, su come il troppo pensare non sia sempre un fattore positivo ti avevo già scritto nel mio commento al tuo precedente post. Mi spiace leggerti così, ma fai bene a scrivere, a sfogarti... continua, ti prego, se ne senti il bisogno... non so davvero come poterti aiutare, anche se lo vorrei tanto... anche io lotto continuamente con il mio peso... non sono cicciona ma tendo ad ingrassare... mia mamma non è mai stata magra ed ho il terrore di poter diventare come lei... vivo sul baratro tra l'essere una donna piacevolmente curvy al diventare una patetica cicciona... ricordo quando postavi i numeri del tuo peso. Oggettivamente non erano i numeri di una ragazza grassa... allora probabilmente sei tu che ti vedi così... e per una persona come me, che non è una psicologa è ancora più difficile aiutarti... probabilmente sto solo scrivendo un mucchio di stupidaggini... quello che mi chiedo è perché questi pensieri siano riaffiorati violentemente dopo i tuoi risultati positivi per l'università... forse hai paura di ciò che ti aspetta? ti stai autosabotando? pensaci! ti abbraccio affettusamente come sempre :*
RispondiEliminaio credo che tu debba ancora aprirti al mondo..
RispondiEliminanascondi le tue tensioni..i tuoi drammi..e li consumi con te stessa..
e soprattutto nascondi la tua rabbia..
sotto la coltre di rabbia credimi c'è un mare di lacrime..
permetti a qualcuno di vedere al di là..
cerchi risposte e si capisce..
e sei dilaniata da te stessa..
è una mia impressione ma con questa psicologa forse non ti trovi così bene..
ma tu non ti poni dubbi sugli altri..
per te sei tu quella sbagliata..ma così vaghi lasciandoti trascinare dalla corrente..
senza appigli senza porti sicuri..
e vivi con l'eterno conflitto'sto bene ma non ora'..
già diventa eterno..
fin quando non farai diventare i tuoi problemi in relazione con un mondo..
non con una te che si dà colpe che non ha..
non avere fretta..non puoi passare dal niente al tutto..
non devi smettere di cercare..di cercare nell'altro..te stesso..
solo così puoi scoprirti confutarti o apprezzarti..
ti stringo per sostenerti..
La vita è piena di colpi di scena: sopratutto la TUA!...sei speciale, sei bella dentro e sono ipersicura che tu lo sia anche fuori...solo che non te ne rendi conto!...una persona mi ha scritto un commento qlk giorno fa "devi stare prima bene tu x poter far star bene gli altri"....vorrei tanto ti rispecchiasti nelle parole che mi hai scritto....xk tu PUOI far star bene gli altri! Tu ce l hai fatta e ora devi lavorare per questo..non è un utopia..è la tua realtà..il tuo sogno diventato realtà....hai sudato e sofferto x ottenere tutto questo, adesso non mollare.....devi stare bene prima di tutto tu! Hai il potere di fare del bene agli altri ma gli tra gli altri prima di tutto ci sei TU! E io ci credo tanto in te...
RispondiEliminaLo so che è la vita è tutta una montagna russa ma tu PUOI bloccare la giostra e restare su! Non cadere a picco....farlo x te stessa, e x tutte le persone che dovrai aiutare nelle tua meravigliosa vita!
Ti stringo
lo sai che sto cercando un figlio?
RispondiEliminalo sai che sono in amenorrea da quando decisi di togliermi il cibo, per poter controllare almeno la bilancia?
lo sai che oggi vorrei tanto schiaffeggiare quell'idiota che si guardava allo specchio e piangeva?
tesoro, sei anoressica.
non ti piace dirlo, perché le tue orecchie odiano quella parola, che riassume tutto il dolore e la tensione che non ci è dato di esprimere... oggi come ieri salirai sulla bilancia e soffrirai, anche solo perché quel numero rimane lo stesso... ma tu non sei un numero... non sei una cifra!
sei un accumularsi di paure, tensioni, irrisolte questioni che marciscono il tuo io... vorrei guardare i tuoi occhi, quelli possono essere incavati, e spenti, ma sono sempre loro, nascosti dietro un mondo di altri spazi... sai, c'è abbastanza tempo perché tutto ritorni al suo posto... ma non far si che la malattia dell'anima, che hai, ma che ti sei auto-causata, la puoi auto-curare solo tu...
noi ci siamo, ma siamo poca cosa...
Tranquilla... siamo semplicemente sulla stessa barca... mi sono rivista in tante delle cose che hai scritto...
RispondiEliminaIl tuo passato (anch'io ero una botolona da piccola, ho iniziato a ingrassare alle elementari, mangiavo malissimo e spesso di nascosto, ma ero troppo piccola per rendermi conto che potesse essere un problema, e i miei non se ne curavano)
e anch'io vedo di come la psicologa è tutta contenta se il peso sale, anche i miei sono contenti quando alla loro domanda "quanto pesi adesso" c'è sempre 1-2kg in più rispetto ai mesi prima... Ma io ne frattempo muoio dentro...
E anch'io non vedo l'ora che comincino le lezioni, non ne posso più di annichilirmi così...
Ma prima dobbiamo vederci!
Un bacione, ti voglio bene, cerchiamo di tirare avanti, in un modo o nell'altro...
Non lasciarti andare.
RispondiEliminaNon abbandonarti alle tue paure.
Non lasciarti sconfiggere.
Sei stata molto coraggiosa ad andare dalla psicologa.
E sono davvero fiera di te.
Non pensare che tu non sei come le altre.
Sei davvero una ragazza speciale e vedrai che guarirai.
E guarire non vuole dire ingrassare.
vuol dire solo vedere il cibo in un modo sano.
E questo non significa ingrassare a dismisura piccola.
Ti stringo..
Non è scrivendo una parola che influenzi gli altri. Tu parli solo di te stessa e fai bene, è uno sfogo. Ma dimagrire è una scelta che parte in prima linea dalla persona che legge....
RispondiEliminaGrazie per i commenti:
RispondiElimina@Aeryedhel: Vorrei leggerti, ma non riesco a vedere il link del tuo blog, per questo non sono passata.
@Blackswan: Tesoro, non so se il fatto di aver raggiunto proprio quel traguardo, se si la paura di quel che sarà a farmi stare così, a farmi pensare a tutte quelle cose, non so rispondere a questa domanda. Non lo so proprio, però ci dovrei riflettere, forse.
@patalice: voi non siete poca cosa, siete tanto, davvero..
@se fossi fuoco arderei il mondo: io continuerò a cercare, ma anche trovando sai non sarà facile.. Io sono l'eterna indecisa, sempre, lo sono sempre stata. Non dico che mi fermerò, che smetterò di cercare, ma ci sono certi momenti in cui l'unica cosa che si vuole è lasciarsi andare.. Quando non si ha la forza e la voglia di reagire.. Poi, inevitabilmente, la voglia tornerà, ma non ora..
@bolle di sapone: sei sempre dolcissima e hai ragione.. Le parole di incoraggiamento che scrivo dovrebbero valere anche per me, ma certe volte è difficile. In ogni caso anche tu ce la farai a realizzare il tuo sogno, lo sai? E magari un giorno lavoreremo fianco a fianco.. Ti penso e non mollare
@sonnem blume: lo so, è difficile, ma certe volte diventa indispensabile.. Ci nascondiamo dietro un sorriso e dentro moriamo, soffriamo.. Sembra tutto così difficile, vero?
@Jane: non sono così tanto speciale, non più di quanto lo siate voi. Anzi..
@Dolce: sai, molto spesso leggendo si risveglia quello che si ha dentro.. E in parte, se questo succede a chi legge le mie stupide parole, ne sono in parte colpevole, no?
Ho il computer nuovamente rotto, mi sto collegando dal pc di famiglia rischiando parecchio, non scriverò per un pò, cerco di risolvere il problema, vi penso tutte quante.
Vi abbraccio forte
Snotra
Se solo questo ti potesse rendere felice, sorella... se solo il dimagrire, lo sfondarti di attività fisica, ti potesse far stare anche solo un po' meglio, te lo augurerei di cuore... Ma purtroppo in fondo sappiamo entrambe che non è così. Sappiamo entrambe che così facendo si scende una china che porterà soltanto una maggiore devstazione nelle nostre vite... Anch'io ce l'ho un quaderno nel comodino, un quaderno dove scrivere le cose che vengono da dentro di me e che sono troppo intime per poterle condividere con qualcuno, e lo amo e lo odio quel quaderno, non lo rileggo mai, perchè in fondo lo so che sono io la prima a cui farebbe male...
RispondiEliminaIo non lo so se sei anoressica o meno e neanche mi interessano queste etichette stereotipate che non dicono un cazzo di te... di te parla solo il tuo dolore, con la sua voce, e dice che in questo momento non stai bene con te stessa... ma non dipende dal tuo peso, dipende dalla tua interiorità. Finché non starai bene dentro, non ti sentirai a tuo agio nella tua pelle nemmeno se fossi una top-model. E' questo che c'è da curare, l'interiorità ferita... e, quando ci sarai riuscita, avrai in mano una chiave infallibile per curare gli altri come medico...
Ti abbraccio forte...
Non e' un post pesante, questo post mi ha toccata e mentre me ne sto nel mio cazzo di letto vicino alla finestra su una cazzo di via troppo rumorosa, penso a quanto anche a me la parola dimagrire fa strano...e mi maledico x aver scelto un bel (PESSIMO) giorno di ricominciare a mangiare...e ora 10 chili in piu' mi appesantiscono, e muoio dentro.
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