mercoledì 26 dicembre 2012

La verità.

Avete mai visto quel programma su RealTime che si chiama "Grassi contro Magri"? Io l'ho visto ieri sera tutto, per la prima volta. E devo essere completamente sincera, prima di tutto con me stessa, poi con il resto del mondo e per quanto mi renda conto che sia sbagliato descriverò quello che penso e che ho sentito. Ho sentito rabbia, tristezza, invidia . Sì, invidia. Invidia per quei corpi magri, per quella forza (terribile) che hanno di dire, no, al cibo. Cazzo, sì, è sbagliato, sbagliato, sbagliato. Ma è quello che provo sulla mia pelle. E rabbia, una rabbia incredibile per tutto lo schifo che ho mangiato in questi giorni, fino a questa mattina. E mi chiedo perché ieri abbia mangiato tutti quei cavolo di dolci e mi chiedo perché visto che fame di certo non era. Odio i dolci, non dovrebbero esistere. E ora? Sì, ok non ho superato i 50 kg dopo ieri, dopo stamattina. Ma a me viene comunque da piangere, continuo a farmi schifo. Avrei voluto perdere almeno 3 kg e sì, probabilmente non c'è un motivo razionale, non c'è un sovrappeso che mi spinga a perdere questi kg, è semplicemente la mia testa che dice che devo perdere kg. E sono terribilmente combattuta e vorrei semplicemente che la voglia di dimagrire mi rendesse completamente determinata senza pensare al resto, senza pensare a tutto quello che di negativo c'è dietro questo mio pensiero stupido e incosciente. E sono per questo triste, triste perché quando pesavo di meno ed ero contenta per poco e infelice per la restante parte del tempo avevo più voglia di studiare, più voglia di superare me stessa e invece adesso, questi kg in più, questi kg accumulati in questi anni non hanno fatto altro che farmi arrendere a me stessa, al mostro che c'è dentro me e che mi vorrebbe obesa e grassa e ingorda; come se mi fosse addormentata e rassegnata. Mi sono lasciata andare e penso semplicemente che faccio schifo e che ben poco otterrò dalla mia vita. Sì, probabilmente non è vero, probabilmente potrei essere quello che voglio, ma non è quello che penso adesso. Mi sono rimaste poche energie e tutto quello che penso è che la mia pancia è troppo grassa e le mie cosce troppo grosse e che sono sproporzionata e che non mi voglio accettare così come adesso sono. Mi siedo e sento semplicemente la pancia che forma rotolini di grasso che si vanno appoggiando gli uni sugli altri, incuranti di quello che causano al mio essere. Le cosce hanno quasi perso lo spazio tra loro e non fanno altro che strusciarsi e allontanarsi subito dopo, per poi incontrarsi nuovamente. Insomma la percezione del mio corpo non è quella che vorrei che fosse e non penso di vedere ciò che non sono, anzi penso che la mia descrizione rispecchi perfettamente quello che sono diventata. 
Vorrei ballare, sapete? Dietro quella corazza che mi sono costruita c'è una ragazza che vorrebbe amare la vita e divertirsi ogni giorno in ogni modo possibile. Vorrei ballare oggi, ballare fino allo sfinimento
Snotra. 

9 commenti:

  1. Anch'io adoro quei magri e soprattutto adoro quella di ieri che non voleva mangiare le cose grasse dell'altra!!

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  2. pensa che io ho avuto una colica e questo Natale mi sono dovuto ridimensionare drasticamente... invece sarò costretto a perdere peso! Vedi come cambiano le prospettive?
    Scherzi a parte, il tuo corpo non è quello che tu vorresti sentire... ma per te o qualcun'altro? Ti piace ballare? Fregatene e fallo, il senso di liberazione da se stessi è enorme.

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  3. solitamente mi conosci come barricadera detestata da te e le tue "compari" perché estremamente critica nei vostri confronti, dato che sulla mia pelle ho provato, ed ora ne pago solo le conseguenze negative...
    però mi hai fatto una tenerezza con questo post, mi hai fatto venir voglia di abbracciarti e rassicurarti, e dirti che va bene Snotra... non è un dramma se si raggiunmgono i 50 chili, non è un dramma se le cosce sfregano, lo è invece se tu perdi lucentezza a causa di questo... su tesoro, non ti abbattere, sii forte, sii folle, sii gioiosa!

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  4. Il trucco è far sì che la consapevolezza che hai del tuo corpo, ora, si trasformi in un'arma a tuo favore.
    Devi guardarlo quel grasso, percepirlo bene, vedrai che ne sarai così schifata che non oserai avvicinarti più a quei dannati dolci. Fidati e continua così.
    sei sempre forte! Amèlie

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  5. Anch'io guardo grassì contro magri.
    Adoro quel programma, sono invidiosa di quei corpi magrissimi che mangiano 1200cal e sono fottutamente magri, mentre io sono grassa nonostante mangio meno di 1'000cal.
    Mi piace anche la parte degli anoressici, sono così fragili, così piccini, minuti.. mi piace sentire la loro storia, la sento vicino alla mia.
    Guardo i corpi grassi e ho paura di diventare come loro.
    Ti stringo

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  6. Tesoro.....perdona la mia assenza, non mi aspetto che tu lo faccia sul serio ma puoi capire che quando hai una guerra dentro non puoi esser d aiuto agli altri..
    E non posso esserti d aiuto nemmeno oggi, sai? Perché non so cosa dirti x cercare di farti riprendere..so che come stai adesso non mi ascolterai, non capirai se ti dicessi quanto sei bella, quanto sei speciale..mi diresti non voglio essere speciale, voglio solo stare bene con me stessa, col mio corpo..e io non saprei come fare x farti capire che il tuo corpo ti sta implorando di amarlo, che quelle gambe che tu senti strusciare tra loro non sono altro che ossa che cercano di trattenersi per non farti cadere, il tuo corpo ti sta sostenendo in ogni tuo gesto, ti sostiene e ti chiede di amarti come ti ama lui...ti chiede di aiutarti come fa lui..lo so, sarà un altro commento non-sense e non ci crederai davvero, ma spero che almeno un pochino ti abbia fatto pensare..
    Ti abbraccio forte!

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  7. Quant'ha ragione Patalice!...
    E che stupido che è un programma televisivo che mette le persone "conto", quando invece sarebbe molto più bello riuscire a collaborare e costruire insieme, tutti insieme, qualcosa di positivo...
    E - considerala pure una provocazione ma - ti dico una cosa. La notte di Natale ero di turno in DEA, ed è arrivata una paziente con un TIA. Secondo te a quella donna gliene sarà fregata una beata mazza di quanto pesassi, o piuttosto del fatto che fossi in grado di fare qualcosa per farla stare meglio?
    Tu non sei un corpo, Snotra, sei una persona. Ed è questo che tutti vedono di te, il tuo essere una persona. Perciò, non focalizzarti tu per prima su una cosa che ti fa solo stare male. Sono altre le cose che fanno di te quella che sei. E gli altri già lo sanno. Devi accorgertene solo tu.

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  8. Tesoro, sono nella tua stessa, identica situazione, solo con sette chili in più di quelli che hai addosso e circa sedici chili in più di quelli che hai da perdere.
    "Se sono magra posso affrontare qualsiasi cosa", è questo che ci ripetiamo, inconsciamente. Tralasciando l'aspetto molto relativo della "magrezza", a livello logico, sappiamo entrambe che non è così.
    Ma non riesco a dirti di ignorare, di passare oltre. Mi sentirei un'ipocrita.
    Non riesco a studiare, perché guardo le mie cosce spalmate sulla sedia e mi fanno vomitare.
    Non riesco a vestirmi, perché tutti i pantaloni, tutte le maglie che amo non mi entrano più.
    Non riesco a vivere, perché il mondo è pieno di specchi: attaccati ai muri, attaccati alle facce della gente.

    Non posso dirti di non far caso a tutto questo, ma posso assicurarti che ti sono vicina, che viviamo nella stessa melma e che, sì, ne usciremo.
    Ne usciremo insieme, non importa quanto tempo ci vorrà.

    Un abbraccio, sono sempre qui.

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