La verità è che non me lo posso più permettere.
Sì, sono sola all'inizio del mio percorso, ma non posso più permettere che un disturbo alimentare condizioni la mia vita e ne prenda il controllo. Ci sono cose migliori della gioia del vedere il peso scendere, ci sono gioie migliori del sentire il proprio stomaco brontolare per la fame.. Io non lo nego, c'è un legame indissolubile con la malattia, con i miei comportamenti.. Non nego che spesso la voglia di Lei è così possente da farmi impazzire, da farmi pensare che è da stupidi rinunciare alla magrezza, davvero. Ma adesso non posso più permettermi certe cose, non posso più e lo devo fare per tutti qua. Inevitabilmente continuerò ad avere pensieri sul cibo, sul peso.. Continuerò a controllarmi, a non andare oltre i 50 kg, ma non voglio più che il pensiero del cibo e della magrezza prendano il sopravvento su tutto il resto. Non è la magrezza che mi renderà migliore.. Io l'unica cosa che voglio con tutta me stessa è diventare un buon medico, anzi no, non un buon medico, un ottimo medico. Ho sofferto tanto per questo stupido test e adesso mi sembra assurdo schermare questo sogno con una prospettiva meno invitante. Non voglio che la mia vita sia monotona e che la frustrazione della mia vita mi facciano perdere la voglia di vivere e di lottare. Io voglio trovare qualcosa che possa rendere la mia vita migliore. Io lo so.. Io tendo sempre a vedere le cose nere, a vedere il peggio delle cose quando invece si potrebbe semplicemente cambiare prospettiva e vedere invece cosa di positivo c'è nella quotidianità. Non è una predica, è uno sfogo personale. Posso ancora pensare, lottare per perdere peso, ma questo non mi porterà a nulla, mi farà scendere ancora più giù e poi dovrò risalire, almeno che non voglia sprecare la mia vita in questo modo.. E io ho capito che non voglio.. Certo è allettante l'idea di perdere peso e di riuscire a vincere contro il cibo, mangiare pochissimo, digiunare.. Ma non è questo che voglio per il mio domani. Non deve essere così, perché la vita è una, oggi non tornerà più indietro e il domani è già alle porte. No, io non voglio sprecare il mio tempo, non voglio rimpiangere i miei giorni, il mio tempo. Voglio vivere con la consapevolezza di avere fatto TUTTO quello che potevo fare, per davvero. Ogni follia, ogni scherzo, ogni cosa. Di aver riso il più possibile nella mia vita, di aver fatto stare bene il più possibile le persone che ho intorno, le persone a cui voglio bene e le persone che incontrerò nel mio domani e che daranno un senso alla mia vita.
Probabilmente dentro di me c'è qualcosa che è pronta e sta per scoppiare, voglio ritrovare la gioia di vivere, anzi più che ritrovare voglio sperimentare la gioia di vivere. Forse sono impazzita, ma intanto è così. La vita è qua per noi. Sì, non si sa come, quando, perché qualcuno ha deciso che proprio noi dovessimo nascere in questo mondo, in questa epoca, probabilmente il caso ha deciso, ma una cosa sicura c'è: siamo qua, adesso.
Non voglio perdere più tempo a piangermi addosso, no, adesso voglio riuscire a cambiare la mia vita, a cambiare me stessa. Ci vorrà tempo probabilmente, ma io ho tempo da utilizzare in questa maniera, perché poi sarà tutto guadagnato. Sarò sempre qua, non me ne vado, ho sempre bisogno di voi, di sapere di voi, anche perché non si può stare bene nel giro di un secondo, però voglio cambiare prospettiva.
Adesso devo andare a studiare.
It's my life. It's NOW OR NEVER.
Vi abbraccio. Tutti quanti.
Snotra.
sono felice di leggere queste tue parole... ti sono vicina ... baci BS
RispondiEliminaSentirti serena, o almeno in ottica positiva di cambiamento è sempre un piacere. Alla fine è come se ti conoscessi un po' da sempre e ti auguro il meglio. Spero che tu riesca sempre ad ottenere tutto quello che vuoi.
RispondiEliminaSei una persona davvero speciale, più dolce dello zucchero filato.
Ti abbraccio.
Hai ragione, basta perdere il nostro tempo piangendoci addosso. La vita va vissuta.
RispondiEliminaRimani così determinata, sarai un ottimo medico.
Un bacio
L'ho sempre detto che sei bellissima tu. Non sai quanto mi fai felice. Ti sosterrò per quanto posso e non voglio assolutamente che cambi idea... Pian piano ci arriverai, ne sono sicura, perché tu sei tante cose e hai uno scopo importante nella vita che non può e non deve passare in secondo piano. Tu sei destinata a fare qualcosa d'importante. Come regalare sorrisi a quei bambini. Come salvare vite quando avrai terminato tutti questi anni di studio. Io ci credo in te, tanto anche. Nessuno pretende che tu sia felice da un giorno all'altro. Ma non perdere questa visione delle cose, perché in fondo è questo quel che TU pensi realmente. Non permettere a LEI di condizionarti.
RispondiEliminaTi abbraccio forte.
Quando sei così carica mi piaci di più <3
RispondiEliminaL'hai detto tu stessa, non c'è bisogno che lo ribadisca, che la vita coi disturbi alimentari non dà nulla.
Adesso stai realizzando il tuo sogno, un sogno 100% incompatibile coi dca. E' un sogno che ti consentirà piuttosto di fare del bene agli altri.
Segui questo.
Un bacione enorme, continua così <3
Credo di averti commentata raramente, ma ti ho sempre letto e stimato. Innanzitutto, OWW, adoro la nuova grafica, ma io non faccio testo in quanto patologicamente fissata con tutto ciò che è Natalizio. Poi...sono contenta per te e fermamente convinta che questa sia una scelta semplicemente MATURA...ed ovviamente intelligente, ma si può essere dotati di qi pur restanti bambini. Perché credo che in modi diversi e talvolta complessi -magari ci farò un post in merito- ma infondo la basi di utti i dca siano paura e immaturità. Perché se una persona diventa adulta davvero avrebbe COME MINIMO una responsabilità verso sé stessa e via via terze persone; poi claro, ne deriva che se sei responsabile verso la tua stessa vita magari smetti di farti del male e ucciderti. Non sarà facile uscirne totalmente, certo, ma il passo che hai fatto secondo me è fondamentale e indice di una tua crescita, quindi ti faccio i complimenti. P.s: io ADORO Patch Adam e quando voglio piagnucolare rivedo il film...pensa che qualche anno fa il vero Adams era nella mia città (cara Varese city) e teneva una conferenza, io avevo da poco scoperto che fosse ancora vivo e quella mattina dell'incontro sono riuscita a dormire anziché alzarmi e cogliere l'occasione, ti rendi conto? Ora non farei MAI una cosa del genere e vabbè, ero piccola e stupida, quindi non odiarmi :P comunque, sei una persona speciale ed è meraviglioso che tu voglia fare il medico -io sono ancora indecisa tra corpo e mente, ma temo opteró per psicologia- COME è CHE dottore vuoi diventare. Sono sicura che realizzerai il tuo sogno e farai la differenza per molte vite, se non di più. Continua così e non farti mai più del male, perché non lo meriti ed il mondo ha bisogno del tuo amore. Un abbraccio immenso.
RispondiEliminaPost meraviglioso... Ieri la mia psicologa mi ha detto che crescere costa fatica, che possiamo provare a farlo in modo meno traumatico ma che di certo non é indolore, per nessuno.
RispondiEliminaPeró io credo che un giorno tutto questo dolore mi sará utile e spero anche per te. Non sará facile ma io saró qui a ricordarti tutte queste tue parole ogni volta che lo sconforto e la paura prenderanno il sopravvento.
Ce la puoi fare.
Ti abbraccio forte
Grande Snotra!
RispondiEliminaGrazie per questo post, avevo proprio bisogno di leggere qualcosa di così positivo, oggi!
E stai tranquilla che, se questo è veramente quello che vuoi, se questa è la determinazione che ci metti nel combattere, raggiungerai i tuoi obiettivi senza alcun dubbio.
Un abbraccio stresso...
Ti ho pensato tanto in questo mese. Avevo mezzo chiuso con il blog e ancora adesso sono un pò in crisi dato che ancora non ho un computer..ma vabbè volevo solo dirti che mi rende felice saperti felice e combattiva.
RispondiEliminaUn bacio piccola <3